Si è tenuta oggi, presso Palazzo Fazzari a Catanzaro, la conferenza stampa di presentazione del nuovo Sportello gratuito di ascolto, orientamento e consulenza dedicato alle problematiche della microcriminalità, dell’usura, della ludopatia e del sovraindebitamento. L’iniziativa è promossa dal Lions Club Catanzaro Rupe Ventosa, in collaborazione con UNPLI Calabria. Ad aprire i lavori è stato il presidente del Lions Club Catanzaro Rupe Ventosa.
“L’idea è nata dall’avv. Roberta Capri, nella sua qualità di Responsabile Distrettuale del Service Lions sui Problemi Sociali, Microcriminalità, Usura, Ludopatia e Sovraindebitamento – ha spiegato l’avv. Francesco Calderazzo – e iniziative di questo tipo rappresentino pienamente il significato del motto lionistico ‘We Serve’, trasformando il servizio in un aiuto concreto e qualificato a favore del territorio e delle persone più fragili”.
L’interconnessione tra i fenomeni e l’approccio multidisciplinare
Successivamente ha preso la parola Capri, che ha approfondito le finalità dello Sportello, evidenziando come fenomeni apparentemente distinti siano in realtà profondamente legati tra loro.
“Dietro molte situazioni di sovraindebitamento – ha detto – si celano problematiche di dipendenza dal gioco, episodi di usura, difficoltà familiari, forme di violenza economica o condizioni di marginalità sociale. Allo stesso modo, la mancanza di educazione finanziaria può favorire comportamenti a rischio che, nel tempo, conducono a situazioni di grave vulnerabilità. Per questo è necessario un approccio multidisciplinare”.
Capri ha inoltre precisato che la struttura non avrà soltanto una funzione di consulenza gratuita e orientamento, ma anche una forte valenza divulgativa e preventiva, offrendo ai cittadini uno spazio di ascolto cui rivolgersi in piena riservatezza, con l’obiettivo di intercettare precocemente le situazioni di disagio.
Una squadra di professionisti al servizio della comunità
Illustrando le professionalità coinvolte, è stato evidenziato come ciascun professionista metterà a disposizione le proprie specifiche competenze all’interno di un autentico lavoro di squadra.
L’avv. Francesco Calderazzo si occuperà delle problematiche inerenti il diritto di famiglia; l’avv. Roberta Capri delle questioni relative alla crisi d’impresa e al sovraindebitamento; l’avv. Maria Adelaide Scarfone, esperta in diritto del lavoro e Gestore della crisi da sovraindebitamento, offrirà supporto per entrambe le problematiche; l’Avv. Pasquale Gigliotti seguirà i casi riguardanti usura ed estorsione; l’avv. Francesco Mancuso metterà a disposizione la propria esperienza in materia di violenza di genere e femminicidio; l’avv. Antonio De Filippis si occuperà della tutela dei consumatori e delle questioni previdenziali. Faranno inoltre parte della rete lo psicologo e criminologo sott. Antonio Miriello, professionisti dell’area psicologica specializzati nel supporto alle problematiche connesse alla ludopatia e l’educatore finanziario Antonio Ranieri.
Proprio Antonio Ranieri ha evidenziato l’importanza dell’educazione finanziaria quale fondamentale strumento di prevenzione. Lo Sportello organizzerà infatti percorsi formativi rivolti sia agli adulti sia agli studenti, entrando nelle scuole per promuovere una maggiore consapevolezza nella gestione delle risorse economiche.
La partnership con UNPLI Calabria e i primi appuntamenti
È intervenuto quindi il Presidente di UNPLI Calabria, dott. Filippo Capellupo, partner del progetto, che ospiterà lo Sportello presso la sede regionale dell’Associazione.
“Questo è un presidio dedicato a tali tematiche di estrema importanza per il tessuto produttivo locale – ha sottolieato – poiché commercianti, artigiani e famiglie siano spesso esposti a situazioni di fragilità economica che necessitano di supporto qualificato e tempestivo”.
L’avv. Francesco Mancuso ha quindi presentato il primo evento organizzato nell’ambito delle attività: il convegno “Il dolore della vittima innocente. Quale giustizia?”, che si terrà il 19 giugno 2026 alle ore 16.00, presso la Sala del Cenacolo dell’I.T.I.S. “E. Scalfaro”.









