Cambia l’organigramma per i ventidue magistrati in servizio alla Procura della Repubblica di Catanzaro, tra nuove designazioni nella distrettuale Antimafia e nell’ordinaria. Il procuratore capo Salvatore Curcio ha rimodulato la mappa geografica del personale prevedendo tredici magistrati in Dda, ciascuno dei quali competenti nei circondari giudiziari afferenti le province di Catanzaro, Cosenza, Crotone e Vibo e nove in ordinaria.
La mappa organica in Dda
Passa dai reati economici alla Dda di Paola Saverio Sapia che insieme a Stefania Paparazzo, Alessandro Riello impegnati su Castrovillari e Filomena Aliberti coprono l’area di Cosenza, mentre la collega Sarah Cacciaguerra, prima applicata alle fasce deboli, indagherà su Crotone e lavorerà in stretta collaborazione con i colleghi Corrado Cubellotti e Stefania Caldarelli prima applicata su Paola. Su Lamezia continuerà il suo lavoro Giuseppe Cozzolino, così come continueranno ad occuparsi del circondario di Catanzaro Debora Rizza e Veronica Calcagno. Restano invariati i magistrati che indagano nel bollente circondario di Vibo e la triade è composta da Annamaria Frustaci, Irene Crea e Giuseppe Andrea Buzzelli.
L’organigramma nell’ordinaria
E’ stata applicata temporaneamente al Tribunale dei minori, su sua richiesta, il pm Graziella Viscomi, da anni alle fasce deboli, dopo un lungo percorso nella Pubblica amministrazione, mentre il magistrato Giovanna Foti, news entry, che ha preso il posto di Sapia, indagherà sui reati finanziari, su cui da tempo sono impegnati i pm Francesca Ravizza e Roberta Lomurno. Nuovo ingresso nei reati contro la Pubblica amministrazione per il pubblico ministero Agostino Fancello, che si aggiunge ai magistrati Domenico Assumma e Francesca Delcogliano. Nelle fasce deboli entra Davide Bergo, un settore in cui sono già impegnati i magistrati Maria Caracciolo e Marco Petillo.









