Quando la rabbia dei cittadini diventa dolore, significa che la comunità ha smesso di sperare, abbandonandosi alla più totale rassegnazione. E’ questo lo spunto che il Circolo del Partito Democratico di Catanzaro Lido ha consegnato al Sindaco Nicola Fiorita, nel corso di un incontro che ha avuto per tema il presente ed il futuro del quartiere marinaro della città.
Le parole di Runca
Il dibattito è stato introdotto dal Segretario del Circolo”G. Puccio”, Giuseppe Runca, il quale ha esposto al Sindaco l’anima politica del PD di Lido, caratterizzata dal desiderio di essere voce ed azione dell’esigenza popolare, realizzando il più alto senso di comunità: “Un atto di responsabilità, quello dei democratici, nei confronti dei cittadini che credono fermamente che la città di Catanzaro possa e debba diventare eccellenza nazionale. E deve farlo rifondandosi e ripensandosi attraverso la politica economica del mare, sostenendo concretamente la visione di città unita e unica, valorizzando il centro storico, l’area Germaneto, la metropolitana, l’università, il porto ed il turismo, perché Catanzaro non deve essere una città a vocazione turistica, ma una città turistica”. Nel corso dell’incontro il PD di Lido ha proiettato un video che riassume le condizioni precarie del quartiere e le numerose problematiche quotidiane che il territorio soffre da tempo.
Il pensiero del primo cittadino
Dopo il saluto del Capogruppo PD in Consiglio Comunale, Igea Caviano, il Sindaco Fiorita ha raccolto tutte le segnalazioni, le proposte e le tante questioni che meritano risposte. “Le criticità esistono, ha detto Fiorita, come esistono problemi finanziari legati alle coperture necessarie alla risoluzione dei problemi, perché abbiamo ereditato un disastro e nonostante avessimo un grande entusiasmo iniziale, abbiamo sofferto di fronte ad una realtà dura da contrastare, pagando anche un po’ di inesperienza. Ma sono convinto anche che questa giunta sia composta da persone di elevata competenza e posso garantire ai catanzaresi che il nostro lavoro ha prodotto in quattro anni il doppio dei risultati dei precedenti dieci anni di amministrazione di centrodestra. Abbiamo realizzato e realizzeremo ancora in quest’ultimo anno opere ed azioni che hanno sancito e sanciranno traguardi storici per la città, ma di contro comprendo la rassegnazione dei cittadini di fronte a ciò che la quotidianità impone, soffrendo il disagio di problematiche che riguardano però la maggior parte dei comuni italiani, essendoci scarse risorse economiche. Ed ammetto anche che quell’entusiasmo iniziale si sia in parte disperso, anche per colpa mia, che ho tralasciato l’aspetto politico, concentrandomi sulla necessaria gestione amministrativa. Abbiamo anche sbagliato a comunicare e siamo responsabili tutti di questo limite espresso, perché anziché informare i cittadini in merito agli ottimi risultati raggiunti, sin dall’inizio abbiamo concentrato le energie più a criticarci reciprocamente che non a valorizzarci. Ma in quest’ultimo anno dobbiamo invertire la tendenza e la nostra azione comunicativa dovrà essere molto più incisiva”.
Le conclusioni tratte da Gallello
Un bisogno, questo, espresso anche dal Segretario Provinciale del Partito Democratico di Catanzaro, Gregorio Gallello, che ha ribadito come la comunicazione, ma anche la presenza politica dei partiti, sia stata insufficiente e, pertanto, l’obiettivo deve diventare quello di compattarsi contro il centrodestra, che millanta puritanesimo, dimenticando che quelle stesse persone che accusano il centrosinistra sono i principali responsabili di tutti gli enormi problemi che Catanzaro vive causati da decenni









