Nuovo scontro politico a Catanzaro attorno alla gestione di Catanzaro Servizi, la società partecipata del Comune, finita al centro delle critiche del consigliere comunale Eugenio Riccio. Nel suo intervento, Riccio punta il dito contro l’amministrazione guidata dal sindaco Nicola Fiorita e contro il consigliere Valerio Capellupo, accusando la maggioranza di una gestione giudicata poco efficace della partecipata.
“Una deriva di incarichi esterni”
Secondo Riccio, negli ultimi mesi si sarebbe assistito a una progressiva esternalizzazione di incarichi professionali per un valore complessivo stimato in circa 200mila euro.
Nel mirino finiscono affidamenti a legali, commercialisti, tecnici e consulenti, tra cui un recente incarico da circa 20mila euro a un geometra per attività di coordinamento delle procedure. Una scelta che, secondo l’esponente dell’opposizione, solleva dubbi sulla coerenza tra la situazione economica della società e le spese sostenute.
Le critiche alla gestione della partecipata
Riccio contesta l’impostazione complessiva della governance della società, sostenendo che non si stia puntando al rafforzamento strutturale né alla patrimonializzazione. Nel suo intervento parla di una linea amministrativa che non risponderebbe all’esigenza di contenimento dei costi e rilancio operativo della partecipata.
Il nodo delle risorse e del futuro aziendale
Il consigliere sottolinea come ogni spesa non accompagnata da una chiara strategia di risanamento finisca per aggravare la situazione di una società già in difficoltà. L’appello finale è a una maggiore trasparenza e a un cambio di rotta nella gestione, con l’obiettivo dichiarato di garantire la sostenibilità futura di Catanzaro Servizi e la tutela dei lavoratori coinvolti.








