24 Giugno 2026
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Da Catanzaro a Taranto, la sfida della parola: sette giovani giuristi alla conquista del torneo nazionale di retorica forense

La Scuola Forense “Giuseppe Iannello” protagonista a Scaccodatto 2026: tra Aristotele e Quintiliano, i corsisti catanzaresi portano in scena l’arte dell’argomentazione e la tradizione dell’eloquenza giuridica calabrese

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La Scuola Forense “Giuseppe Iannello” del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catanzaro parteciperà alla X edizione di “Scaccodatto” il torneo nazionale di retorica forense che quest’anno si svolgerà a Taranto dal 25 al 27 giugno 2026.

La delegazione catanzarese

Ben 22 Scuole Forensi provenienti da tutta Italia si sfideranno nell’arte dell’argomentazione secondo gli insegnamenti della retorica classica di Aristotele e Quintiliano, dando vita a dispute processuali costruite sul ritmo di ethos, logos e pathos e articolate nelle sei parti del discorso. A rappresentare Catanzaro saranno i corsisti Valentina Isabella, Ilenia Lanzellotti, Giada Giacalone, Paola Russo, Anna Liliana Placanica, Carmine Spadafora e Alessandro Gigliotti, preparati nelle materie penali dagli Avv. Paolo Carnuccio e Stefania Mantelli, e in quelle civili dagli Avv. Jole Le Pera e Francesco Grande. Accompagneranno la delegazione nella veste di giurati il Direttore della Scuola Forense Avv. Valerio Murgano, il Presidente della Scuola Forense Avv. Andrea Gareri, il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati Avv. Vincenza Matacera e il Consigliere Avv. Fausto Colosimo.

Le parole di Murgano e Le Pera

“Ho ritenuto importante che la nostra Scuola Forense fosse presente a questa manifestazione — ha dichiarato il Direttore Avv. Valerio Murgano — non solo per la qualità della competizione, ma anche per la grande tradizione che la nostra città vanta nell’arte del diritto e dell’eloquenza forense. Portare i nostri giovani a Taranto significa investire nella cultura giuridica del futuro”. “Questi ragazzi hanno dimostrato un impegno straordinario durante i mesi di preparazione, affrontando con serietà e passione lo studio della retorica classica e delle tecniche argomentative che sono il cuore di questa competizione — aggiunge l’Avv. Jole Le Pera referente del torneo per la Scuola Forense di Catanzaro, che ha seguito il percorso dei corsisti dalla selezione fino alla vigilia della gara — E’ stato un percorso di crescita umano e professionale, è questa la più grande soddisfazione per chi ha creduto in questo progetto. Catanzaro ha una tradizione forense profonda e radicata: portarla in una competizione nazionale è il modo migliore per farla vivere e trasmetterla alle nuove generazioni”.

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