25 Giugno 2026
25 Giugno 2026
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Stretta contro l’inquinamento sulle coste catanzaresi. Bloccati di notte i mezzi di spurgo: “Rischio sversamenti nei fiumi”

Ordinanza dal 3 luglio al 14 settembre: stop alla circolazione dei veicoli tra le 22 e le 6. Misura preventiva dopo la riunione tecnica delle forze di polizia e le segnalazioni sugli impianti di depurazione

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Nel corso della Riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze di Polizia, svoltasi in data 24 giugno 2026 alla Prefettura di Catanzaro, è stata esaminata la questione relativa alla prevenzione di possibili fenomeni di inquinamento delle acque marine durante la stagione estiva, con particolare attenzione alle aree costiere della provincia.

Il richiamo delle indicazioni regionali

L’approfondimento si è reso necessario in considerazione dell’aumento della popolazione nei territori a maggiore vocazione turistica e balneare, circostanza che determina un sensibile incremento della pressione antropica sull’ambiente e sugli impianti di trattamento delle acque reflue urbane. Tale situazione, se non adeguatamente presidiata, può incidere negativamente sulle condizioni igienico-sanitarie del litorale e sulla piena fruibilità delle aree marine da parte della popolazione residente e dei villeggianti. Nel corso della riunione è stata richiamata anche la comunicazione del Presidente della Giunta Regionale, con la quale sono state segnalate alcune criticità connesse, tra l’altro, alla non sempre funzionale operatività degli impianti di trattamento delle acque reflue urbane e gestione dei fanghi, come pure dello smaltimento di materiali che dovrebbero essere conferiti presso gli impianti di depurazione. Particolare attenzione è stata riservata al contrasto di possibili condotte irresponsabili dei conducenti di mezzi adibiti al servizio di autospurgo, per sversamenti abusivi effettuati nelle ore notturne lungo i corsi d’acqua che,  oltre a determinare gravi danni all’ambiente e alla salute pubblica, generano situazioni di allarme sociale e ripercussioni sull’ordine pubblico, specie nei mesi di maggiore afflusso turistico.

Controlli rafforzati

All’esito dell’esame svolto, anche alla luce dei pareri concordemente espressi dal Questore Giuesppe Linares, dagli Vertici territoriali delle Forze di Polizia, dai Comandanti delle Capitanerie di Porto di Crotone e Vibo Valentia e dal Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, è stata ritenuta opportuna l’adozione di una misura preventiva finalizzata a rafforzare il controllo del territorio e a ridurre il rischio di condotte illecite. Con ordinanza del 24 giugno 2026, pertanto, è stato pertanto disposto il divieto di circolazione, su tutto il territorio della provincia di Catanzaro, per i veicoli adibiti allo spurgo di pozzi neri o condotti fognari nelle ore notturne, dalle ore 22:00 alle ore 6:00, a partire dal 3 luglio e fino al 14 settembre 2026.I Comuni della provincia sono stati incaricati di dare ampia pubblicità al provvedimento, anche mediante affissione all’albo pretorio. Le Forze di Polizia e le Polizie Municipali sono incaricate di assicurarne il rispetto, nell’ambito delle rispettive competenze. Il provvedimento si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione e presidio del territorio, volta a tutelare l’ambiente marino, la salute pubblica e la regolare fruizione del litorale durante la stagione estiva.

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