26 Giugno 2026
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La conferma Istat, Sbarra: “Il Mezzogiorno è un motore della crescita nazionale”

Dal report Istat segnali positivi per il Sud: PIL +0,6% sopra la media italiana e occupazione in aumento dell’1,5%. Il sottosegretario rivendica i risultati delle politiche di rilancio, dalla ZES Unica al Decreto Lavoro

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“Il report ISTAT diffuso oggi conferma che il Mezzogiorno rappresenta uno dei principali motori della crescita economica nazionale”. Lo afferma il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, Luigi Sbarra, a margine di una iniziativa ad Avellino.

Risultati concreti

“Nel 2025 il PIL del Sud – evidenzia il Sottosegretario – aumenta dello 0,6%, superando la media nazionale e dimostrando che le politiche di rilancio e sviluppo stanno producendo risultati concreti. La crescita è diffusa nei principali settori produttivi: agricoltura, industria e servizi registrano incrementi del valore aggiunto al di sopra della media nazionale. Anche sul fronte del lavoro i dati sono positivi: l’occupazione cresce del 1,5%, a un tasso maggiore delle altre aree del Paese e si mantiene ai livelli più alti dall’inizio delle rilevazioni. Particolarmente significativo è l’andamento dell’occupazione nei settori dei servizi finanziari, immobiliari, professionali e alle imprese, che cresce del 2,8%”. “Il Governo Meloni conferma il proprio impegno con interventi concreti: dal potenziamento della ZES Unica, con uno stanziamento di 4 miliardi di euro nei prossimi tre anni, al Decreto Lavoro da 1 miliardo di euro per sostenere un’occupazione stabile e di qualità. Una strategia d’insieme che ha l’obiettivo di rafforzare l’attrattività degli investimenti e consolidare il mercato del lavoro nel Mezzogiorno”, conclude il Sottosegretario Sbarra.

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