A Grimaldi cresce il malcontento dopo la chiusura temporanea dell’ufficio postale per lavori di ristrutturazione. A denunciare i pesanti disagi per la cittadinanza sono il sindaco Paolo Stilla e la presidente del Consiglio comunale Ramona Bruni, che chiedono a Poste Italiane di attivare una struttura mobile provvisoria per garantire i servizi essenziali ai cittadini.
“Presidio sociale fondamentale per il territorio”
“L’ufficio postale di Grimaldi rappresenta un presidio sociale ed economico fondamentale per la nostra comunità”, afferma il sindaco Stilla. Dal pagamento delle pensioni al ritiro della corrispondenza, fino alla gestione delle operazioni finanziarie quotidiane, il servizio postale viene considerato indispensabile soprattutto in un territorio con un’alta presenza di persone anziane e cittadini con ridotta mobilità. “La nostra popolazione – spiega il primo cittadino – presenta un’elevata percentuale di anziani per i quali raggiungere gli uffici postali dei comuni limitrofi è estremamente difficile, se non impossibile”.
La richiesta di una postazione mobile
Il Comune aveva già chiesto a Poste Italiane l’installazione temporanea di un ufficio mobile, come un container o un camper attrezzato, per tutta la durata dei lavori. Una proposta che, secondo quanto riferito dall’amministrazione, non avrebbe però ricevuto risposta positiva. “Avevamo anche dato disponibilità per individuare un’area pubblica idonea al posizionamento della struttura – sottolinea Stilla –. Ci auguriamo che Poste Italiane possa ripensarci dopo questo appello pubblico”.
Bruni: “I cittadini esasperati, porterò il caso in Consiglio”
Sulla vicenda interviene anche la presidente del Consiglio comunale Ramona Bruni, che parla di continue segnalazioni da parte dei residenti. “Ogni giorno riceviamo solleciti da cittadini e correntisti che lamentano profonde difficoltà logistiche nel raggiungere gli uffici postali dei centri vicini”, afferma. Bruni ricorda inoltre il ruolo storico di Grimaldi come punto di riferimento per l’intero comprensorio del Savuto e annuncia nuove iniziative istituzionali. “Porterò la questione all’attenzione del Consiglio comunale, della delegazione parlamentare e di tutti gli organi competenti. Poste Italiane ha il dovere di garantire un servizio essenziale anche durante i lavori”.








