La prevenzione, la diagnosi precoce e i protocolli di cura delle più diffuse patologie cardiache in età pediatrica saranno al centro del terzo appuntamento della rassegna “Salute più incontra”. L’evento scientifico e divulgativo, promosso dalla clinica polispecialistica MedCenter in stretta sinergia con l’Associazione Sole Soverato, si terrà domani, a partire dalle ore 18, presso la sede della struttura sanitaria in Via del Progresso a Satriano, in provincia di Catanzaro. L’incontro, aperto gratuitamente alla cittadinanza, si propone come un momento di informazione cruciale per famiglie, medici di base e operatori del settore sanitario.
Il focus della manifestazione, intitolata “Il cuore che cresce”, vedrà come protagonista principale il professor Adriano Cipriani, figura di primo piano nello scenario della cardiologia pediatrica e dello studio delle cardiopatie congenite, ovvero le malformazioni cardiache strutturali presenti fin dalla nascita. Il luminare approfondirà le tematiche cliniche interloquendo in un dibattito pubblico con la giornalista Sabrina Amoroso.
Il profilo clinico e la carriera scientifica di Cipriani
Il professor Adriano Cipriani ricopre attualmente l’incarico di responsabile del Centro per la Cura delle Cardiopatie Congenite presso l’Istituto Clinico Ligure di Alta Specialità (ICLAS) di Rapallo. Il suo campo di intervento spazia dalla cardiologia interventistica pediatrica all’aritmologia, fino all’ecocardiografia fetale e alla consulenza prenatale specialistica. Parallelamente all’attività sui pazienti in età evolutiva, lo specialista è un punto di riferimento per i soggetti adulti affetti da cardiopatie congenite, noti in ambito medico con l’acronimo GUCH (Grown-Up Congenital Heart Disease).
Il curriculum scientifico e chirurgico di Cipriani vanta oltre 130 pubblicazioni edite su riviste internazionali e una casistica accademica che conta più di 2500 procedure di emodinamica diagnostica e interventistica eseguite come primo operatore. Oltre alla scuderia ligure dell’ICLAS, il professionista svolge un’intensa attività clinica sul territorio nazionale, operando regolarmente nelle città di Bari e nella stessa struttura catanzarese guidata dal Dottor Domenico Mammone.
L’eredità di Carlo Marcelletti e le tappe storiche della cardiochirurgia
Il percorso professionale di Adriano Cipriani è storicamente legato alla figura del professor Carlo Marcelletti, pioniere della cardiochirurgia pediatrica italiana e internazionale, scomparso nel 2009. Considerato l’alter ego e il braccio destro del celebre chirurgo, Cipriani ha condiviso con lui le principali tappe cliniche che hanno modificato radicalmente la prognosi dei neonati affetti da gravi malformazioni cardiache in Europa, un filone scientifico inaugurato originariamente in Italia insieme al professor Lucio Parenzan.
Tra i passaggi miliari di questo sodalizio scientifico spicca il primo trapianto di cuore eseguito in Italia su un paziente pediatrico di soli 15 mesi, effettuato nel 1986 presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma da Marcelletti con la coadiuzione diretta di Cipriani. L’équipe, trasferitasi successivamente presso la Cardiochirurgia Pediatrica dell’Ospedale Civico di Palermo, balzò alle cronache internazionali nel 2000 per la gestione del complesso caso chirurgico delle gemelle siamesi peruviane Marta e Janet Milagro, collegate al torace e caratterizzate dalla condivisione di un unico apparato cardiaco. L’incontro di Satriano ripercorrerà queste pietre miliari coniugando la trattazione tecnica alle frontiere dell’etica medica contemporanea.









