Si apre a Catanzaro la XXIII edizione del Festival d’Autunno, una delle manifestazioni culturali più consolidate del panorama regionale. La presentazione si è svolta nella Sala giunta della Camera di commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, dove la direttrice artistica Antonietta Santacroce ha illustrato il nuovo percorso creativo della rassegna, sottolineando come il festival nasca dall’esigenza di far dialogare le arti e generare nuove forme di partecipazione culturale.
Un cartellone tra linguaggi artistici e contaminazioni
L’edizione 2026, dal titolo “Musica, visioni e meraviglia”, costruisce un percorso interamente centrato sulla musica ma arricchito da incursioni nel teatro e nella danza. Il programma attraversa generi e linguaggi differenti, muovendosi dal jazz alla canzone d’autore, dal pop alle sperimentazioni elettroniche fino alle forme più contemporanee della danza scenica. La rassegna si svilupperà lungo quattordici appuntamenti concentrati tra metà ottobre e metà novembre, mentre una finestra estiva anticiperà alcuni contenuti originali tra i comuni di Squillace e Borgia.
I protagonisti e le istituzioni coinvolte
Alla presentazione hanno preso parte rappresentanti istituzionali e del territorio, tra cui l’assessore regionale al Turismo Giovanni Calabrese, il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita e l’assessore alla Cultura Donatella Monteverdi, insieme alla Camera di Commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, rappresentata dal presidente Pietro Falbo. Centrale anche il ruolo dei partner privati, illustrati dalla responsabile marketing Paola Scuticchio.
I grandi nomi sul palco del Politeama
Tra gli appuntamenti più attesi spiccano i concerti al Teatro Politeama di Catanzaro, che ospiterà il 17 ottobre Massimo Ranieri con lo spettacolo “Tutti i sogni ancora in volo (e continuano a volare)”, mentre il 24 ottobre sarà la volta di Vinicio Capossela insieme a Pierpaolo Capovilla con la ballad opera “E morte non avrà il dominio”. Il programma conferma così la vocazione del festival a intrecciare grandi nomi della scena nazionale con una proposta artistica trasversale.










