Si chiude con un’assoluzione il procedimento giudiziario legato alla morte di Salvatore Iaccino, storico tifoso del Cosenza deceduto mentre si trovava ricoverato in una clinica per pazienti psichiatrici a Mendicino. Il Tribunale di Cosenza ha infatti assolto il medico e i tre operatori socio-sanitari finiti sotto processo con le accuse di concorso in omicidio e lesioni colpose. L’indagine era stata avviata dalla Procura dopo la denuncia dei familiari, intenzionati ad accertare con precisione le cause del decesso.
L’inchiesta e le posizioni in giudizio
L’inchiesta aveva coinvolto quattro persone, tutte successivamente rinviate a giudizio. Nel corso del procedimento, la difesa degli imputati è stata affidata agli avvocati Innocenzo Palazzo e Carlo Monaco, mentre la parte civile, rappresentata dai familiari della vittima, è stata assistita dagli avvocati Maurizio Nucci, Mattia Caruso, Cristian Cristiano e Angelo Nicotera. Secondo quanto emerso in sede processuale, il Tribunale ha ritenuto non sussistenti le responsabilità contestate agli operatori sanitari e al medico in servizio nella struttura di Mendicino.










