A 125 metri di profondità, a circa un chilometro dalla costa di Villa San Giovanni, è stata individuata e recuperata un’anfora in terracotta riconducibile a oltre duemila anni fa. A darne notizia è Terna, nell’aggiornamento sui lavori dell’elettrodotto Bolano-Annunziata, tra Calabria e Sicilia.
Il ritrovamento prima dei lavori in mare
L’anfora è stata trovata vicino al tracciato del collegamento durante le attività di monitoraggio ambientale precedenti all’avvio dei lavori in mare, svolte in coordinamento con la Soprintendenza competente. La scoperta è dunque legata alle verifiche preliminari per l’infrastruttura che attraverserà lo Stretto.
Le caratteristiche e il recupero
Secondo quanto riferisce Terna, il reperto presenta caratteristiche riconducibili alle anfore greco-italiche prodotte tra il II e il I secolo avanti Cristo. L’anfora è stata recuperata nella sua interezza e affidata alla Soprintendenza. Il comunicato non indica la data esatta del rinvenimento né la futura destinazione espositiva.














