Un controllo su strada, alcuni oggetti ritenuti meritevoli di approfondimento e una successiva perquisizione in un garage. È da questa sequenza di accertamenti che è scaturita l’operazione dei Carabinieri della Compagnia di Rende a Taverna, frazione di Montalto Uffugo, in provincia di Cosenza. L’intervento si è concluso con l’arresto di due giovani, rispettivamente di 26 e 31 anni.
L’attività è stata condotta dai militari del Nucleo operativo e radiomobile (Nor), sotto la direzione del capitano Andrea Gallo. Al centro dell’indagine, il ritrovamento di circa 40 grammi di cocaina all’interno di un box che, secondo quanto emerso dagli accertamenti, sarebbe stato utilizzato per la distribuzione della sostanza stupefacente.
I soldi, gli smartphone e le chiavi del box
L’attenzione degli investigatori si sarebbe concentrata inizialmente su uno dei due giovani, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici. Dopo averlo visto arrivare nella zona, i militari hanno deciso di controllare l’automobile utilizzata dal ventiseienne.
La perquisizione del veicolo ha portato al rinvenimento di 1.000 euro in contanti, un foglio con diverse annotazioni, tre telefoni cellulari, alcune schede Sim e le chiavi di un garage. È stata proprio la presenza di queste ultime a indirizzare gli accertamenti verso un ulteriore luogo da verificare.
Gli oggetti recuperati nell’auto sono stati acquisiti nell’ambito dell’attività investigativa. Il loro effettivo significato e l’eventuale collegamento con la sostanza stupefacente dovranno essere valutati sulla base degli elementi raccolti dagli inquirenti.
Nel garage trovati circa 40 grammi di cocaina
Le verifiche sono state estese al box al quale consentivano di accedere le chiavi trovate nell’automobile. All’interno, i Carabinieri hanno individuato circa 40 grammi di cocaina, poi sottoposti a sequestro.
Durante le operazioni è arrivato sul posto anche il secondo giovane, di 31 anni. Stando alla ricostruzione disponibile, avrebbe dichiarato di essere il proprietario della droga. La sostanza e il materiale recuperato durante le perquisizioni sono stati acquisiti dagli investigatori per gli approfondimenti del caso.
Due arresti e ulteriori accertamenti sulla vicenda
Al termine dell’intervento, entrambi i giovani sono stati arrestati e sottoposti agli arresti domiciliari. La vicenda resta ora legata agli esiti degli accertamenti sulla droga sequestrata e sugli altri reperti raccolti nel corso dell’operazione.
Gli investigatori dovranno chiarire la destinazione della cocaina e ricostruire l’eventuale ruolo di ciascuno dei due indagati. Il materiale trovato nell’automobile e nel garage costituisce parte degli elementi acquisiti durante le verifiche, ma la sua portata dovrà essere definita nelle sedi competenti.














