Un nuovo capitolo si apre in casa Catanzaro sotto il segno dell’urgenza e della necessità di riscatto. Michele Mignani,forte delle recenti esperienze sulle panchine di Bari, Palermo e Cesena nel corso degli ultimi quattro tornei di Serie B,riparte con una missione chiarissima: risanare l’ultimo posto in graduatoria e condurre i giallorossi verso una salvezza quanto più rapida possibile. I tempi strettissimi imposti dal turno infrasettimanale hanno scandito le prime ore del tecnico genovese, giunto nella serata di ieri l’altro a Benevento dove ha avuto il primo contatto reale con la squadra e lo staff. Un solo allenamento e una fitta serie di colloqui individuali hanno caratterizzato la vigilia, volti a restituire sicurezza a un gruppo visibilmente sfiduciato dopo le pesanti sberle incassate nelle ultime due uscite casalinghe, costate complessivamente 9 reti al passivo.
L’esordio al “Vigorito” e l’insolito derby familiare
Nel tardo pomeriggio il Catanzaro incrocerà per la prima volta nella sua storia in Serie B il Benevento, avversario tra i più ostici del momento, in piena zona playoff e a tre sole lunghezze dalla seconda piazza. Per la nuova guida tecnica si tratterà di un battesimo dai contorni affettivi del tutto particolari: sul fronte opposto milita infatti il figlio Guglielmo Mignani,attaccante classe 2002 andato a segno tre giorni fa ad Arezzo partendo dalla panchina dopo aver contribuito con un bottino in doppia cifra alla promozione dei sanniti nella scorsa stagione. Un incrocio ad alto impatto emotivo per la famiglia Mignani, divisa tra l’esperienza del padre chiamato a governare la crisi dei calabresi e l’ambizione del giovane talento desideroso di ritagliarsi uno spazio importante nel calcio professionistico.
Le valutazioni tattiche e le opzioni di formazione
Sotto l’aspetto strettamente tecnico, Mignani ha chiamato a raccolta l’intera rosa escludendo soltanto gli infortunati Giovane e Pecorino. Le opzioni per ridisegnare l’assetto spaziano dal classico 3-5-2 alla conferma del 3-4-2-1 proposto dalla precedente gestione, con diverse novità negli interpreti. Appare probabile il ritorno da titolare di Dorval lungo la corsia di sinistra, affiancato dall’inserimento di Pafundi alle spalle del tandem d’attacco guidato da Iemmello, affiancato da uno tra Arditi e Koffi. Nella linea mediana Petriccione è pronto ad abbassarsi in fase di impostazione, mentre salgono le quotazioni per il rientro di Mosti o Franky Tchaouna, con Candela destinato a presidiare la fascia destra. Le decisioni definitive sulla formazione titolare verranno formalizzate al termine della riunione tecnica mattutina, con l’obiettivo prioritario di restituire compattezza e consapevolezza di squadra ad un gruppo chiamato alla svolta stagionale.













