Incrociati i controlli sulla sicurezza alimentare e sul rispetto delle tutele nei luoghi di lavoro. A Pizzo, nel vibonese, i Carabinieri della Stazione locale unitamente ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno portato a termine un’ispezione all’interno di un ristorante della zona, culminata con l’apposizione dei sigilli a un ingente quantitativo di alimenti e con il provvedimento di sospensione dell’attività.
Igiene al vaglio e il sequestro dei prodotti alimentari
L’operazione rientra nell’ambito dei servizi straordinari di monitoraggio svolti dalle forze dell’ordine a tutela della salute pubblica e dei consumatori. Durante l’accesso e la successiva verifica dei locali destinati alla conservazione e alla preparazione dei pasti, gli operanti hanno riscontrato gravi irregolarità.
Il personale dell’Arma ha proceduto al sequestro amministrativo di cinquanta chili di prodotti alimentari. La misura cautelare è scattata a causa delle precarie condizioni igienico-sanitarie individuate negli ambienti e nelle modalità di gestione delle materie prime destinate alla somministrazione ai clienti.
Lavoro sommerso e stop all’attività imprenditoriale
Oltre agli aspetti legati alla sicurezza alimentare, gli accertamenti dei militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro si sono concentrati sulla regolarità delle posizioni degli addetti presenti nella struttura. Nel corso del controllo è emersa la presenza di un dipendente impiegato completamente in nero, privo di un regolare contratto di assunzione e delle prescritte coperture assicurative e previdenziali.
A fronte delle violazioni della normativa sul lavoro sommerso, nei confronti del titolare dell’esercizio commerciale sono state elevate sanzioni pecuniarie per un ammontare complessivo di circa 6.500 euro. Parallelamente alla contestazione economica, gli organi procedenti hanno disposto la sospensione immediata dell’attività imprenditoriale, che potrà riprendere soltanto dopo la regolarizzazione delle posizioni lavorative e il ripristino delle condizioni igienico-sanitarie previste dalla legge.













