“L’inaugurazione del Centro Sociale nel quartiere Pontegrande a Catanzaro rappresenta per me un momento di particolare emozione, perché questo è il quartiere in cui sono cresciuta, un luogo che porto nel cuore e al quale mi legano ricordi, affetti e un profondo senso di appartenenza”. Con queste parole la vicesindaca di Catanzaro, Giusy Iemma ha sottolineato il valore umano e sociale dell’apertura del nuovo Centro Sociale di Pontegrande, uno spazio pensato per favorire l’incontro, la partecipazione e la solidarietà, diventando un punto di riferimento per il quartiere e per i suoi abitanti.
Uno spazio dedicato alla comunità
“Vedere nascere qui uno spazio dedicato alla comunità – ha proseguito – significa dare concretezza a un’idea di città in cui nessuno deve sentirsi solo e ciascuno può trovare ascolto, accoglienza e nuove opportunità. Un luogo capace di avvicinare le generazioni, mettere in circolo esperienze e competenze, valorizzare i giovani, offrire occasioni di socialità agli anziani e stare accanto alle persone che vivono situazioni di fragilità”.
Un progetto che assume un significato ancora più importante in un tempo in cui rafforzare le relazioni e contrastare l’isolamento rappresentano sfide fondamentali per le comunità locali. “Credo profondamente che la qualità di una città si misuri anche dalla capacità di prendersi cura delle relazioni umane, di creare legami e di trasformare gli spazi in luoghi vivi, abitati dalle persone e dalle loro storie – ha evidenziato la vicesindaca –. È questo il valore più autentico di un Centro Sociale: non soltanto offrire attività e servizi, ma contribuire a costruire una comunità più unita, inclusiva e solidale“. L’inaugurazione rappresenta, dunque, un’occasione per ribadire l’importanza di investire nei quartieri, riconoscendone il ruolo strategico nella crescita sociale e civile della città.
Investire nelle persone e nel futuro
“Da vicesindaca e, prima ancora, da persona che a Pontegrande è cresciuta, sono felice che questo quartiere possa contare su un nuovo spazio di condivisione e partecipazione – ha concluso –. Perché investire nei quartieri significa investire nelle persone e nel futuro di Catanzaro. Una comunità diventa davvero più forte quando ciascuno sente di avere un posto, una voce e qualcuno con cui condividere il proprio cammino”.













