31 Ottobre 2026
31 Ottobre 2026
Pubblicità – facebook.com
Pubblicità

Verso le Elezioni politiche, la Calabria cerca candidati: la corsa ai seggi entra nel vivo

Capilista blindati, caccia ai portatori di preferenze e nomi eccellenti nel radar dei partiti: da Occhiuto a Schlein, si muove il risiko delle candidature per le Parlamentari

Pubblicità – autobencivenni.com
Pubblicità

All’ombra delle proteste, degli arresti eccellenti, delle manovre di bilancio e quant’altro, i sinedri partitici non smettono un secondo di ragionare intorno al reperimento di risorse umane coraggiose e vogliose di misurarsi alle prossime elezioni parlamentari.

Le “figlie e i figli della gallina bianca”

Quasi tutte le forze hanno scelto le “figlie e i figli della gallina bianca” , vale a dire i capilista bloccati, sia alla Camera che al Senato.

Adesso arriva il bello, però, perché bisogna riempire listini per la eventuale premialità di maggioranza e liste con donne e uomini disposti a cercare preferenze da Mormanno a Reggio Calabria, un’ impresuccia mica da niente, soprattutto per coloro che sono sempre stati nominati piu’ che eletti e, dopo 10 anni di occupazione della cadrega per grazia ricevuta, comprensibilmente non sanno ancora come si chieda un voticino.

La caccia a gente che abbia familiarità con i territori è dunque apertissima e non risparmierà nessuna ‘specie’ umana.

Essa spazierà dai capitani d’industria (quelli veri, non i soliti prenditori di risorse pubbliche che fanno gli splendidi nei panel fieristici sull’economia e poi “producono” solo acquisti per le loro di economie) ai presidenti di associazioni realmente rappresentative, passando per i sindaci dall’agire amministrativo brillante (Aieta, Caminiti, Di Lorenzo, Bossio, Ordine, per citarne solo alcuni) e personaggi che abbiano gradimento presso l’opinione pubblica nostrana; ovviamente la ricerca si orienterà anche verso il bacino dei politici di razza piu’ stimati, che, grazie a Dio, ci sono ancora.

I nomi già circolano

E comunque di nomi già ne circolano, sebbene non tutti sono ancora abbinabili alle sigle classiche. Si aggiunga pure l’incertezza sulla leadership nazionale nel centrosinistra: candidarsi con Elly che traina non è uguale a farlo con Giuseppy.

Ad ogni modo, si sa che nel Movimento Cinque Stelle godano di grande stima movimentisti (da non confondere con i presenzialisti appartenenti alla genìa parassitaria delle ‘sante e dei santi intru stipu’) del calibro di Davide Tavernise, Olinda Suriano e Gaetano Bruno, quantunque il nome del primo circoli anche per una pole position, ma è difficile che riesca ad ottenerla perché Vittoria Baldino, al vertice è intoccabile per la Camera, mentre per il Senato è probabile il paracadutaggio in terra nostra di qualche Marchese del Grillo, non di Beppe, chiariamo! Un posto ovviamente lo troveranno anche gli uscenti Tucci e Orrico.

Le sinistre in purezza e quelle ecologiche guardano con interesse al consigliere regionale De Cicco, il quale, rispetto ad altri suoi colleghi e colleghe di opposizione attualmente spompati e muti ( vedi Aterp) sta mostrando maggiore grinta.

Il tandem Irto – Stumpo

In casa Pd ribadiamo che il tandem apicale Irto-Stumpo appare intoccabile.

Per il drenaggio delle preferenze su base regionale, spiccano invece i nomi di Jasmine Cristallo, che peraltro aveva già ben figurato alle ultime consultazioni continentali e Vittorio Zito, il bravo sindaco di Roccella che doveva essere già candidato alle suppletive reggine ultime.

Occhio ai consiglieri regionali piu’ noti come Falcomatà e Alecci che potrebbero ricevere la cartolina dal loft schleiniano per l’arruolamento.

Il ricorso all’apporto sicuro dei membri elettivi di Palazzo Campanella è, tuttavia, un criterio a cui si conformeranno piu’ partiti, sia di centrodestra che di area progressista.

Ad esempio, Forza Italia, potrebbe aver bisogno di ‘fanti’ elettorali della statura di Gianluca Gallo, il quale difficilmente sarà ‘bloccato’ sulla cima; idem per il forte Andrea Gentile, crescente punto di riferimento di quell’azzurro sommerso tajaniano che punta a dimostrare che Fi, in Calabria, non è un monolita occhiutiano ma qualcosa di molto piu’ complesso.

Piu’ definita, come riferivamo qualche settimana fa la situazione di vertice in Fratelli d’Italia, con il duo Ferro- Orsomarso che, sembra, non scalfibile. Sembra, perché se l’influentissimo (sulla premier) sottosegretario Luigi Sbarra, decidesse di entrare nella contesa parlamentare, le carte sarebbe lui a darle. A seguire, il lanciato Ernesto Rapani, la risorsa Pietro Molinaro, la quotata Ersilia Amatruda e la consigliera regionale Daniela Iriti per polarizzare il reggino, sempre che, in quota Donzelli, tale esercizio non voglia farlo Giovanni Calabrese che ormai comunque è un player regionale, capace di rastrellare consensi dappertutto.

Interessa molto invece all’ area moderata Antonello Talerico che però, fino a prova del contrario, è ancora in Forza Italia dove sta mettendo in evidenza più di una contraddizione, tanto da aver fatto scattare un alert a Roma.

Occhio ai non appartenenti ad alcuna forza politica

Occhio, come si diceva ai nomi non appartenenti ad alcuna forza politica ma entrati nei radar delle segreterie.

Tra essi, lo stilista nonché presidente di Film Commission, Antongiulio Grande, che gode di un allure ben spalmato in ogni comprensorio calabrese, così come Pietro Falbo, presidente della Camera di Commercio di Catanzaro e Vibo Valentia, Fortunato Amarelli e l’editore Domenico Maduli, le cui relazioni nazionali, non solo nel proprio campo, oltreché l’attuale dinamismo mediatico ne fanno un naturale king maker.

Non li abbiamo lanciati ad minchiam questi nomi o, peggio, per bruciarli, ma perché a noi risulta che siano osservati speciali da partiti in crisi di proposte umane all’altezza del compito più importante: ridare credibilità.

E la Lega e Noi Moderati?

Tutto dipende dagli equilibri interni ai due alleati di centrodestra, che attendono la visibilità richiesta a gran voce a Roberto Occhiuto.

Solo quando la otterranno, vale a dire nel 2043 , l’anno di pensionamento (si spera) del vostro cronista, scioglieranno le rispettive riserve di liste e listini.

Pubblicità – facebook.com
Pubblicità – scaranogroup.it

LASCIA UN COMMENTO

ARTICOLI CORRELATI

Pubblicità
Pubblicità – cisal.org
Pubblicità – autobencivenni.com

ULTIME NOTIZIE

Pubblicità – micheleaffidato.it
× Sponsor