La sicurezza del personale, la salvaguardia delle attività ferroviarie sul territorio e le prospettive di sviluppo del Gruppo Ferrovie dello Stato in Calabria. Sono stati questi i temi al centro dell’assemblea dei lavoratori della provincia di Catanzaro, promossa dal Presidio Territoriale FIT CISL e svoltasi presso il Dopolavoro Ferroviario di Catanzaro Lido.
Il comparto visto da vicino
Un confronto che ha riunito lavoratori e rappresentanti sindacali attorno alle questioni che interessano da vicino il comparto ferroviario, in una fase segnata da investimenti e trasformazioni che richiedono attenzione non soltanto alle infrastrutture e ai servizi, ma anche alle condizioni di lavoro e al futuro degli impianti presenti sul territorio.
Ad aprire l’assemblea è stato Francesco Tallarico, Segretario del Presidio Territoriale FIT CISL di Catanzaro, che ha invitato i presenti a osservare un minuto di silenzio in memoria delle vittime del tragico incidente ferroviario avvenuto il 28 ottobre in Spagna. Un momento di raccoglimento particolarmente sentito, che ha preceduto la relazione introduttiva e il confronto sui temi della sicurezza.
I lavori, presieduti dal Segretario Generale della FIT CISL Calabria, Sergio Colosimo, hanno posto al centro il ruolo del sistema ferroviario nello sviluppo regionale e la necessità di accompagnare gli investimenti con politiche capaci di tutelare l’occupazione, valorizzare le professionalità e consolidare la presenza del Gruppo FS nei diversi territori calabresi. Una prospettiva nella quale la crescita del trasporto ferroviario deve procedere insieme al rafforzamento delle attività e delle strutture che ne garantiscono quotidianamente il funzionamento.
Sugli aspetti più direttamente legati all’organizzazione e alle prospettive del comparto è intervenuto Salvatore Pangallo, Segretario Regionale FIT CISL Calabria con delega al settore ferroviario, approfondendo le questioni che interessano le diverse articolazioni del Gruppo FS, gli investimenti in corso e le loro possibili ricadute sull’organizzazione del lavoro, sulla sicurezza e sulla qualità del servizio. Particolare rilievo è stato attribuito all’esigenza di preservare e valorizzare i presidi ferroviari della provincia di Catanzaro, affinché i processi di trasformazione del settore non comportino un indebolimento delle attività e delle competenze presenti sul territorio.
Il confronto si è arricchito del contributo di Domenico Posca, componente della Segreteria USR CISL Calabria, che ha inquadrato le questioni ferroviarie nel più ampio contesto economico e sociale della regione, richiamando il valore del trasporto su ferro per la mobilità, la coesione territoriale e le opportunità di crescita della Calabria.
Ampio spazio è stato riservato agli interventi dei lavoratori, che hanno riportato la discussione sulle esigenze e sulle criticità vissute nell’attività quotidiana. Un contributo essenziale per un’organizzazione sindacale che intende costruire le proprie rivendicazioni a partire dall’ascolto diretto del personale e dalla conoscenza delle realtà operative.
Le conclusioni di Gualtieri
Le conclusioni sono state affidate a Daniele Gualtieri, segretario generale della CISL Magna Grecia Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, che ha sottolineato il valore della presenza sindacale nei luoghi di lavoro e del coinvolgimento diretto dei lavoratori nella definizione delle rivendicazioni e delle proposte. Gualtieri ha richiamato la necessità di difendere l’occupazione, garantire condizioni di lavoro sicure e valorizzare le professionalità del settore ferroviario, anche attraverso il rafforzamento della rappresentanza sindacale nei diversi presidi territoriali.
Nel suo intervento, Gualtieri ha inoltre rivolto un appello alla partecipazione all’iniziativa nazionale della CISL in programma il prossimo 28 novembre a Gioia Tauro, nell’ambito della campagna “Il Patto che unisce: lavoro, salari, welfare per lo sviluppo”.
Il Libro Verde della Cisl
L’appuntamento, al quale prenderanno parte i vertici nazionali dell’organizzazione, tra cui la segretaria generale Daniela Fumarola, sarà un’importante occasione di confronto sulle proposte contenute nel Libro Verde della CISL, che pone al centro crescita, lavoro, fisco, welfare e partecipazione, nella prospettiva di un nuovo Patto sociale tra Governo e parti sociali.
Dall’assemblea è emersa la necessità di mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza, sulla tutela delle professionalità e sul futuro delle attività ferroviarie della provincia di Catanzaro. Per la FIT CISL Calabria, investire nel sistema ferroviario significa anche investire nelle persone che ogni giorno ne assicurano il funzionamento, garantendo condizioni di lavoro adeguate e prospettive concrete ai presidi territoriali.
Su queste priorità proseguirà l’impegno dell’organizzazione, attraverso il confronto con i lavoratori e l’interlocuzione con le aziende del Gruppo FS.













