Arrivano segnali positivi per il comparto dell’artigianato calabrese. La Regione Calabria ha annunciato lo sblocco di oltre 2,2 milioni di euro destinati al settore, una decisione accolta con soddisfazione da Confartigianato Imprese Calabria, che da tempo chiedeva interventi per superare i ritardi nell’erogazione dei contributi e restituire liquidità alle aziende. L’organizzazione, pur riconoscendo il valore del provvedimento, invita ora a guardare oltre il risultato raggiunto: servono tempi certi per i pagamenti, il rifinanziamento del Fondo e la pubblicazione di un nuovo bando per consentire alle micro e piccole imprese di programmare nuovi investimenti.
Sbloccati 2,2 milioni per l’artigianato, Confartigianato: “Un segnale concreto”
Le risorse sono state recuperate attraverso un’attività di ricognizione delle economie disponibili condotta dal Dipartimento regionale Lavoro e Sviluppo economico, guidato dal dirigente generale Fortunato Varone, in collaborazione con Fincalabra. Lo sblocco è stato annunciato dall’assessore regionale al Lavoro e allo Sviluppo economico, Giovanni Calabrese. Un passaggio importante per un settore che negli ultimi mesi ha dovuto fare i conti con difficoltà operative e ritardi nei trasferimenti dei contributi previsti dal Fondo. Una situazione che ha condizionato la capacità delle imprese di programmare gli investimenti, in un contesto già caratterizzato dall’aumento dei costi di gestione e dalle difficoltà di accesso al credito.
Soddisfazione è stata espressa dal presidente di Confartigianato Imprese Calabria, Salvatore Ascioti, e dal segretario regionale Silvano Barbalace. “Accogliamo con soddisfazione questo provvedimento, che rappresenta un segnale concreto di attenzione verso un settore strategico per l’economia regionale”, dichiarano i due rappresentanti dell’organizzazione, che hanno rivolto un ringraziamento all’assessore Calabrese, al dirigente Varone e alla struttura dipartimentale per il lavoro svolto. Secondo Ascioti e Barbalace, il risultato dimostra come il confronto tra istituzioni e rappresentanze delle imprese possa produrre risposte concrete alle esigenze del tessuto produttivo calabrese.
Contributi arretrati, ora servono tempi certi per le erogazioni
Lo sblocco delle risorse rappresenta anche una risposta alle ripetute sollecitazioni avanzate da Confartigianato, che insieme alle altre organizzazioni del comparto artigiano aveva chiesto di superare le criticità legate al funzionamento del Fondo. L’obiettivo era duplice: completare l’erogazione dei contributi ancora attesi dalle imprese e ripristinare le condizioni necessarie per sostenere nuovi programmi di investimento. Per l’organizzazione, tuttavia, la disponibilità delle somme non basta. Il passaggio decisivo sarà trasformare lo sblocco finanziario in pagamenti effettivi, garantendo alle aziende indicazioni precise sulle tempistiche. “Questo risultato deve essere considerato un punto di partenza, non un traguardo”, sottolineano Ascioti e Barbalace. La priorità , spiegano, è assicurare risposte rapide a chi attende i contributi, evitando che ulteriori ritardi compromettano i programmi aziendali.
Nuovo bando e rifinanziamento: le richieste alla Regione Calabria
La prospettiva indicata da Confartigianato guarda soprattutto alla continuità dello strumento finanziario. L’organizzazione chiede infatti che allo sblocco dei 2,2 milioni seguano il rifinanziamento del Fondo Artigianato e la pubblicazione di un nuovo bando, così da riaprire le opportunità di accesso ai contributi per le imprese calabresi. Il comparto ha bisogno di strumenti capaci di accompagnare le aziende nei processi di innovazione, digitalizzazione e ammodernamento produttivo, rafforzandone la competitività sui mercati. Particolare attenzione viene richiesta per le micro e piccole realtà , che spesso incontrano maggiori difficoltà nell’accesso al credito e nel reperimento delle risorse necessarie per investire. “Le nostre imprese hanno dimostrato capacità di resistenza e volontà di investire anche nei momenti più difficili. Ora hanno bisogno di certezze e di una prospettiva stabile”, affermano i vertici regionali di Confartigianato. L’associazione conferma quindi la disponibilità a proseguire il confronto con la Regione, affinché il risultato raggiunto possa rappresentare l’inizio di una nuova fase di sostegno al settore.
Artigianato, una leva per lavoro e sviluppo economico
Per Confartigianato Imprese Calabria, il rilancio del Fondo non deve essere considerato un intervento isolato, ma parte di una strategia strutturale a favore dell’economia regionale. Sostenere le imprese artigiane significa infatti tutelare un sistema produttivo che contribuisce alla creazione di occupazione, lavoro e valore economico e sociale sui territori. L’organizzazione continuerà a monitorare l’attuazione del provvedimento, con l’obiettivo di verificare che le risorse sbloccate arrivino concretamente alle aziende e che alle misure già adottate seguano nuovi strumenti di sostegno.














