I balneari di Sib Fipe Confcommercio di Calabria, Sicilia e Sardegna hanno inviato una lettera alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, alla Ministra del Turismo Daniela Santanchè e ai presidenti delle tre regioni, Roberto Occhiuto, Alessandra Todde e Renato Schifani, avanzando richieste urgenti a seguito dei danni causati dal ciclone Harry.
Le associazioni esprimono “un sincero ringraziamento per l’attenzione e la vicinanza da subito mostrata da tutta la filiera istituzionale, rispetto allo straordinario evento che ha colpito le nostre aziende” e chiedono che il governo dia seguito, con provvedimento straordinario, alle proposte già avanzate dai presidenti regionali.
Fondo di garanzia e accesso al credito
Tra le principali richieste, i balneari chiedono “di mettere a disposizione del sistema delle imprese, nei territori colpiti, un apposito Fondo di garanzia per consentire l’accesso al credito, necessario per la ricostruzione e/o interventi straordinari di manutenzione sulle imprese turistiche costiere”.
Snellimento delle procedure amministrative
Le associazioni puntano anche a “lo snellimento di procedure amministrative, anche attraverso lo strumento della ‘comunicazione degli interventi’ per il ripristino delle parti strutturali colpite dal ciclone”, in modo da accelerare la ripresa delle attività e ridurre i tempi burocratici.
Differimento pluriennale delle concessioni
Infine, viene richiesto il “differimento pluriennale – nelle 3 Regioni – dei titoli concessori demaniali marittimi (almeno 9 anni), con apposita norma legata allo stato di emergenza”, misura considerata fondamentale per garantire stabilità e sicurezza agli operatori della costa.
Prospettiva e impatto sul settore
Le richieste avanzate da Sib Calabria, Sicilia e Sardegna mirano a tutelare un settore strategico per il turismo e l’economia locale, colpito duramente dal maltempo, e a creare condizioni per una ripresa rapida e sicura delle imprese balneari.








