La Calabria sul podio nazionale delle Bandiere Blu 2026. Secondo la classifica pubblicata da Travel365, che riporta l’elenco delle località premiate dalla Fee – Foundation for Environmental Education, quest’anno le località italiane insignite del riconoscimento sono 246, per un totale di 487 spiagge.
Il dato più significativo, per la Calabria, è il piazzamento nella graduatoria nazionale: la regione conquista 23 località Bandiera Blu, alle spalle soltanto della Liguria, prima con 33, e della Puglia, seconda con 27. Dietro la Calabria si fermano Campania e Marche, entrambe a quota 20.
Da Tropea a Soverato, il mare calabrese premiato
Il riconoscimento tiene conto della qualità delle acque, ma anche dell’efficienza dei servizi, della gestione ambientale e dell’attenzione complessiva riservata alle località balneari.
Nella provincia di Catanzaro entrano nell’elenco Soverato, con Baia dell’Ippocampo, Sellia Marina, Catanzaro Giovino e Cropani Mare. Ampia la presenza della provincia di Cosenza, con località come Cariati, Corigliano Rossano, Roseto Capo Spulico, Diamante, Villapiana, Trebisacce, Santa Maria del Cedro, Tortora, Praia a Mare, San Nicola Arcella e Rocca Imperiale.
Nel Crotonese figurano Cirò Marina, Melissa e Isola di Capo Rizzuto, con la località Le Castella. Nella provincia di Reggio Calabria conferme per Roccella Jonica, Siderno e Caulonia. Nel Vibonese spiccano Tropea, con Marina del Convento, Marina dell’Isola e Rocca Nettuno, e Parghelia, con Costa dei Monaci/Bordila, La Grazia/Vardano, Michelino e La Tonnara.
Un risultato che vale anche come biglietto da visita
Il terzo posto nazionale rappresenta un risultato pesante per una regione che punta sempre di più sul turismo balneare come leva economica e identitaria. La Calabria non entra soltanto nella parte alta della classifica, ma si colloca davanti a territori storicamente forti sul mercato turistico nazionale.
Per il 2026, dunque, il mare calabrese si presenta con un biglietto da visita importante: 23 località Bandiera Blu e un podio nazionale che rafforza l’immagine della regione tra le destinazioni italiane più premiate per qualità ambientale e servizi balneari.







