16 Luglio 2026
16 Luglio 2026
spot_img

Calabria nella nuova morsa del caldo sahariano: inizio settimana con picchi di 34 gradi, ecco dove si soffrirà di più

Giornata prevalentemente soleggiata, con temperature elevate soprattutto nelle zone interne del Cosentino. Attenzione alle ore centrali per anziani, bambini e lavoratori esposti al sole. Nel Catanzarese non sono esclusi brevi rovesci pomeridiani

spot_img
spot_img

La settimana comincia sotto il segno del caldo intenso. Lunedì 13 luglio la Calabria sarà interessata da una giornata in gran parte stabile e soleggiata, con temperature che nelle aree interne potranno raggiungere i 34 gradi e una sensazione di disagio accentuata dall’esposizione diretta al sole. La zona più calda sarà ancora una volta quella di Cosenza, dove tra le 13 e le 15 sono previste punte di 34 gradi. Valori elevati anche a Crotone, mentre lungo le coste tirreniche e nell’area dello Stretto il termometro resterà leggermente più contenuto, senza però regalare un vero sollievo durante le ore centrali. Sul territorio regionale è inoltre segnalato un livello giallo per temperature massime estreme nella parte settentrionale della Calabria tra le 8 e le 20. La segnalazione invita a prestare attenzione e a seguire gli aggiornamenti meteorologici, soprattutto per le attività svolte all’aperto.

Cosenza, il punto più caldo: fino a 34 gradi

Il picco regionale è atteso nel Cosentino. A Cosenza la temperatura salirà rapidamente dopo le prime ore del mattino: 28 gradi già alle 9, circa 32 alle 11 e 34 gradi tra le 13 e le 15. Il cielo resterà prevalentemente sereno o poco nuvoloso. Anche dopo il tramonto il calo termico sarà lento: alle 21 sono ancora previsti circa 27 gradi, mentre la minima notturna dovrebbe fermarsi intorno ai 20-21 gradi. Il caldo potrà risultare più pesante nella conca urbana e nelle aree lontane dalla ventilazione marina. Particolare prudenza è consigliata a chi deve lavorare nei cantieri, nei campi o lungo le strade durante il primo pomeriggio.

Crotone, sole pieno e punte di 33 gradi

A Crotone è prevista una giornata interamente soleggiata. Le temperature passeranno dai 28 gradi delle 9 ai 32 dell’ora di pranzo, raggiungendo circa 33 gradi nel pomeriggio. La vicinanza del mare limiterà in parte i valori massimi, ma l’umidità e la prolungata esposizione al sole potranno rendere la temperatura percepita più elevata. La notte sarà particolarmente mite, con valori ancora vicini ai 25 gradi nelle prime ore e intorno ai 28 alle 21. Sul litorale crotonese sono previste condizioni prevalentemente favorevoli alla balneazione, con mare in genere poco mosso e temperature dell’acqua prossime ai 27 gradi.

Catanzaro, 32 gradi ma attenzione ai rovesci pomeridiani

A Catanzaro la temperatura massima dovrebbe attestarsi intorno ai 31-32 gradi. La mattinata sarà soleggiata, con un progressivo aumento della nuvolosità nelle ore pomeridiane. Tra le 13 e le 17 non sono esclusi rovesci brevi e localizzati, soprattutto nelle zone interne e collinari. Non si tratta di un peggioramento organizzato: i fenomeni potranno interessare aree limitate e lasciare completamente asciutte località poco distanti. Le nubi temporanee non elimineranno il caldo. Dopo un eventuale acquazzone, l’aumento dell’umidità potrebbe anzi rendere l’aria più afosa. Sul versante ionico il mare sarà generalmente poco mosso, anche se localmente potrà risultare più movimentato sui tratti meridionali e al largo.

Reggio Calabria, caldo più contenuto ma notte tropicale

A Reggio Calabria le temperature massime sono previste intorno ai 30-31 gradi, con cielo sereno o poco nuvoloso e ventilazione settentrionale. Il dato meno favorevole riguarda le minime. Durante la notte e nelle prime ore del mattino il termometro potrebbe non scendere sotto i 25-26 gradi, soprattutto nelle aree costiere più urbanizzate. Sono condizioni che possono rendere più difficile il riposo e aumentare lo stress termico per le persone fragili. Nell’area dello Stretto il mare dovrebbe presentarsi poco mosso, con temperatura dell’acqua prossima ai 28 gradi.

Vibo Valentia, sole e temperature intorno ai 29-30 gradi

Nel capoluogo vibonese le massime dovrebbero fermarsi intorno ai 29-30 gradi, grazie all’altitudine e alla maggiore ventilazione. Valori più elevati saranno possibili nelle zone interne e nelle aree lontane dalla costa. Sulla Costa degli Dei, da Pizzo a Tropea e Capo Vaticano, la giornata sarà in prevalenza soleggiata. Il mare è previsto poco mosso, con onde contenute e acqua intorno ai 27-28 gradi. Le condizioni saranno quindi favorevoli alla balneazione, ma resta necessario evitare esposizioni prolungate nelle ore centrali, soprattutto per bambini e anziani.

Le temperature previste provincia per provincia

La situazione indicativa per lunedì 13 luglio: Cosenza fino a 34 gradi, Crotone 32-33 gradi, Catanzaro 31-32 gradi, Reggio Calabria: 30-31 gradi, Vibo Valentia 29-30 gradi. Le temperature possono variare anche di alcuni gradi tra costa, collina e aree interne. Nei centri urbani, l’asfalto e gli edifici possono trattenere il calore fino a tarda sera.

Chi rischia di più durante le ore centrali

Il caldo non produce gli stessi effetti su tutti. Le categorie maggiormente esposte sono gli anziani, i bambini molto piccoli, le persone con patologie cardiache o respiratorie, chi assume determinati farmaci e chi vive da solo senza un’adeguata rete di assistenza. Il Ministero della Salute consiglia di evitare le uscite nelle ore più calde, trascorrere quanto più possibile il tempo in ambienti freschi e bere regolarmente, anche senza avvertire una forte sensazione di sete. Particolare attenzione va riservata alle persone anziane che tendono a percepire meno lo stimolo della sete. Una telefonata o una visita a un familiare solo può diventare, nei giorni più caldi, una forma concreta di prevenzione.

Il rischio per chi lavora all’aperto

Edilizia, agricoltura, manutenzione stradale, raccolta dei rifiuti, servizi balneari e attività portuali sono tra i settori maggiormente esposti. Il rischio non dipende soltanto dalla temperatura indicata dal termometro. Contano anche l’umidità, l’irraggiamento solare, l’assenza di vento, gli indumenti utilizzati e l’intensità dello sforzo fisico. Per i lavoratori all’aperto è importante organizzare le mansioni più pesanti nelle ore meno calde, garantire pause frequenti in zone ombreggiate, acqua facilmente accessibile e un sistema di controllo tra colleghi. Il Ministero della Salute include espressamente il caldo estivo tra i fattori di rischio per la sicurezza di chi svolge attività all’aperto. Mal di testa, debolezza improvvisa, nausea, crampi, confusione e pelle molto calda possono essere segnali di un malessere da calore e non devono essere sottovalutati.

Come proteggersi dal caldo

Le precauzioni più efficaci restano semplici: evitare attività fisica intensa tra le 11 e le 18; bere acqua frequentemente e limitare alcolici e bevande molto zuccherate; indossare abiti chiari, leggeri e traspiranti; utilizzare cappello e protezione solare; non lasciare mai bambini, anziani o animali dentro un’automobile; arieggiare la casa nelle ore più fresche e schermare le finestre esposte al sole; conservare correttamente alimenti e farmaci. Il Ministero ricorda inoltre che ventilatori e condizionatori devono essere utilizzati correttamente, evitando sbalzi eccessivi tra ambienti interni ed esterni.

Mare favorevole, ma il sole resta il pericolo principale

Le condizioni marine saranno generalmente buone: mari poco mossi lungo gran parte delle coste, con moto ondoso più evidente soltanto su alcuni tratti dello Ionio meridionale e al largo. Il mare calmo non deve però indurre a sottovalutare il rischio solare. In spiaggia l’esposizione viene aumentata dal riflesso dell’acqua e della sabbia. Le ore comprese tra mezzogiorno e il primo pomeriggio restano quelle più pericolose per scottature, disidratazione e colpi di calore.

Caldo anche martedì, soprattutto sul versante ionico

La fase calda non dovrebbe esaurirsi con la giornata di lunedì. Per martedì è segnalata una nuova attenzione per temperature massime elevate, questa volta soprattutto lungo la fascia ionica calabrese. Le previsioni potranno ancora subire variazioni. Prima di spostarsi o programmare attività all’aperto sarà quindi opportuno consultare i bollettini aggiornati della Protezione civile e dei servizi meteorologici.

spot_img
spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img
× Sponsor