28 Agosto 2026
28 Agosto 2026
spot_img

Carabinieri, rivoluzione ai vertici a Reggio Calabria: lasciano otto ufficiali simbolo della lotta alla ‘ndrangheta

Dal comandante provinciale Cesario Totaro ai responsabili dei principali reparti investigativi: il saluto dell'Arma agli ufficiali che hanno segnato gli ultimi anni con operazioni contro la criminalità organizzata

spot_img
spot_img

Si è svolta presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria la conferenza stampa dedicata al saluto degli ufficiali dell’Arma che, dopo aver ricoperto incarichi di primo piano nella provincia reggina, lasciano il territorio per assumere nuovi ruoli di responsabilità.

Un momento di riconoscenza che ha riguardato il Generale di Brigata Cesario Totaro, i Colonnelli Antonio Merola e Gianmarco Pugliese, il Tenente Colonnello Antonio Bagnato e i Maggiori Renato Puglisi, Luca Ghiselli, Angelo Zarrelli e Daniele Barbero, protagonisti dell’attività dell’Arma con incarichi diversi ma accomunati dall’impegno nella tutela della sicurezza del territorio reggino.

Cesario Totaro: legalità, scuole e nuovi presìdi sul territorio

Arrivato a Reggio Calabria nel settembre 2023 come Comandante Provinciale, il Generale Cesario Totaro ha affiancato all’azione di contrasto alla criminalità un’intensa attività di vicinanza ai cittadini e alle comunità locali.

Durante il suo comando sono stati promossi numerosi incontri nelle scuole per diffondere la cultura della legalità, iniziative dedicate alla donazione del sangue e inaugurate le nuove caserme delle Stazioni Carabinieri di Santo Stefano in Aspromonte, Sant’Eufemia d’Aspromonte, San Ferdinando, Placanica, Lazzaro e Scilla. Tra i momenti più significativi figura anche l’inaugurazione del Monumento al Carabiniere, simbolo del legame tra l’Arma e il territorio.

Le grandi inchieste contro la criminalità organizzata

Il Colonnello Antonio Merola, al comando del Reparto Operativo, ha coordinato importanti attività investigative contro la ‘ndrangheta e la criminalità organizzata, seguendo operazioni di rilievo come “Millennium”, “Epicentro”, “Arangea 1”, “Arangea 2”, “Gallicò” e “Case Popolari”.

Il Colonnello Gianmarco Pugliese, alla guida del Gruppo Carabinieri di Locri, ha diretto numerose attività investigative culminate nelle operazioni “Patto Comune”, “Millennium”, “Dilemma” e “Golden River”, con interventi contro estorsioni aggravate dal metodo mafioso, traffico di droga, truffe agli anziani, reati ambientali e violenza di genere. Durante il suo comando sono stati inoltre scoperti due bunker e sequestrate armi da guerra, ordigni e munizioni.

Anche il Tenente Colonnello Antonio Bagnato, alla guida del Nucleo Investigativo di Gioia Tauro, lascia la provincia dopo aver coordinato una maxi operazione che ha portato all’esecuzione di misure restrittive nei confronti di 35 persone nell’ambito di un’articolata indagine contro la criminalità organizzata.

L’attività delle Compagnie sul territorio

Il Maggiore Renato Puglisi conclude quattro anni alla guida della Compagnia Carabinieri di Reggio Calabria, periodo segnato dal trasferimento della sede nella nuova caserma di viale Calabria e da numerose attività investigative nei quartieri cittadini e nella Ciambra di Gioia Tauro, con interventi contro spaccio, armi, furti di auto e reati ambientali.

Il Maggiore Luca Ghiselli, comandante della Compagnia di Palmi, lascia dopo cinque anni durante i quali sono state condotte operazioni come “Terramala”, “Nuove Leve” e la recente indagine conclusa con 35 arresti, oltre a un importante piano di riorganizzazione logistica delle Stazioni dell’Arma.

Il Maggiore Angelo Zarrelli, al comando della Compagnia di Locri, ha coordinato attività investigative contro criminalità organizzata, traffico di stupefacenti, estorsioni e truffe agli anziani, partecipando alle operazioni “New Generation”, “Millennium”, “Dilemma” e “Golden River”.

Il Maggiore Daniele Barbero, infine, lascia la guida della Compagnia Carabinieri di Melito Porto Salvo, dove ha seguito indagini sui furti di farmaci oncologici e salvavita, su gravi fatti di sangue, estorsioni aggravate dal metodo mafioso e attività di contrasto al lavoro irregolare, con particolare attenzione alla tutela delle persone più vulnerabili.

Il ringraziamento dell’Arma

Nel salutare gli ufficiali destinati ai nuovi incarichi, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria ha espresso il proprio ringraziamento per la professionalità, l’impegno e il contributo assicurati negli anni di servizio in provincia, sottolineando come il lavoro svolto abbia rafforzato la presenza dell’Arma sul territorio e il contrasto ai fenomeni di maggiore allarme sociale.

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img
× Sponsor