L’Amministrazione provinciale di Catanzaro compie un nuovo e significativo passo nel percorso di valorizzazione del Parco della Biodiversità Mediterranea “Michele Traversa”, uno dei luoghi simbolo della città e autentico patrimonio naturalistico dell’intero territorio regionale.
L’ente ha infatti ufficializzato l’affidamento alla società Scamar per l’uso, la custodia e la gestione della baita “Valle dei Mulini”, suggestiva struttura immersa nel cuore dello spettacolare percorso naturalistico del parco.
L’iniziativa rappresenta un ulteriore tassello della strategia di rilancio del principale polmone verde del Capoluogo di regione, con l’obiettivo dichiarato di ampliare e migliorare la qualità dei servizi offerti a cittadini e turisti durante tutto l’anno.
Un nuovo punto di riferimento immerso nella natura
La struttura, incastonata in uno degli scorci più affascinanti dell’area protetta, è destinata a diventare un punto di accoglienza centrale per chi sceglie di vivere il parco a 360 gradi. Come sottolineato dall’ente provinciale, la baita “diventerà un nuovo punto di riferimento per quanti desiderano vivere un’esperienza ancora più completa a contatto con la natura, contribuendo a rendere il complesso ancora più attrattivo e fruibile durante tutto l’anno”.
Accessibilità e mobilità dolce: torna in funzione il trenino del Parco
Contestualmente alla gestione della struttura ricettiva, alla ditta Scamar è stata affidata anche la conduzione del trenino del Parco. Si tratta di un tassello fondamentale per la fruibilità dell’intera area, pensato per garantire una mobilità inclusiva e sostenibile:
“Il servizio consentirà di raggiungere agevolmente la baita e di rendere questo angolo di straordinaria bellezza accessibile a tutti, comprese famiglie con bambini, anziani e persone con ridotta mobilità”.
Il mezzo rappresenterà un vero e proprio valore aggiunto per la fruizione dell’intero itinerario, offrendo un’opzione di trasporto comoda e a basso impatto ambientale all’interno del perimetro naturalistico.
La visione strategica per il patrimonio naturalistico di Catanzaro
L’operazione non si configura come un semplice affidamento di servizi, ma si inserisce all’interno di una programmazione a lungo termine per il rilancio turistico e sociale dell’area. La nuova gestione della baita e del mezzo di trasporto rientra infatti in una “visione complessiva di crescita del Parco, sempre più orientata a coniugare tutela dell’ambiente, qualità dell’accoglienza e sviluppo di un’offerta capace di esaltare uno dei più preziosi patrimoni naturalistici della Calabria”.











