“Siamo padri e madri di famiglia che prestiamo servizio come personale scolastico del Mim e vincitori del Concorso 1957 Ministeriali a 18 ore settimanali, e siamo stanchi di questa situazione d’incertezza e stress nei nostri confronti. Reclamiamo solo il nostro diritto al lavoro che tra l’altro abbiamo ampliamente guadagnato dopo anni di sacrifici e andando anche avanti negli anni. In precedenza si era parlato della scadenza dei contratti (31 luglio scorso) dei collaboratori scolastici vincitori di concorso 1957 Ministeriali (dello stesso bacino facevano parte il personale del comparto Giustizia e dei Beni Culturali) che operano nelle Istituzioni Scolastiche Calabresi e del Sud Italia”. E’ quanto afferma il Gruppo Unito Lavoratori Mim – Concorso 1957 Ministeriali a 18 ore settimanali.
“Precluso di riprendere il lavoro”
Il Gruppo aggiunge: “La novità grave è che a questo personale è stato precluso di riprendere il proprio lavoro (nel mese di questo ottobre secondo ancorate promesse) perché secondo il Mef (Ministero dell’Economia e delle Finanze) non ci sono risorse per questi lavoratori in servizio a 18 ore settimanali e sono all’incirca 200 unità! E’ bene puntualizzare che la soluzione provvisoria per questi lavoratori era solamente per sei mesi e neanche per una stabilizzazione! (Com’è invece già avvenuto per il personale Giustizia facente parte dello stesso bacino). La presa in giro che si sta consumando verso questi lavoratori è di estrema gravità e si rischia di adire a vie legali”.
“Si tratta di madri e padri di famiglia”
Concludono dal Gruppo: “Non è onesto sacrificare le vite di questi lavoratori con promesse illusorie per tenerli buoni quando si reperiscono risorse e in maniera immediata per altre finalità. E la cosa più grave e che si tratta di madri e padri di famiglia che colmano un’incessante lavoro nelle istituzioni scolastiche calabresi e con un’età anagrafica avanzata che rende difficoltoso trovare alternative lavorative. Non resterà a guardare e si augura che nella pubblicazione della prossima Gazzetta Ufficiale, e in tempi celeri, trovi posto l’emendamento (a firma Arruzzolo – Gentile) a favore dei lavoratori del Mim – Concorso 1957 Ministeriali a 18 ore settimanali. Faremo seguire degli aggiornamenti”.













