Cooperazione internazionale: aperta Call del Programma Interreg Euro-Med. È un’occasione importante – spiega il Dipartimento Asset strategici, attrazione degli investimenti e saperi della Regione Calabria – per gli attori calabresi impegnati nella promozione del turismo sostenibile, nella valorizzazione del patrimonio culturale e naturale, nello sviluppo delle destinazioni turistiche e nell’innovazione dei servizi territoriali. A questi obiettivi strategici di sviluppo economico-sociale è dedicata, infatti, la settima “Call for Proposals” del ProgrammaInterreg Euro-MED, avviata lo scorso martedì 1 e che resterà aperta fino al prossimo 30 settembre.
L’invio delle proposte progettuali
L’appuntamento, che mira a rafforzare la cooperazione transnazionale e la valorizzazione dei risultati già sviluppati nell’ambito di programmi europei operanti nel Mediterraneo, è previsto nell’ambito del Mediterranean Multi-Programme Mechanism (MMM). La call, nello specifico, è dedicata alla “Missione Sustainable Tourism”, volta a sostenere iniziative in grado di trasferire, adattare e valorizzare soluzioni già sperimentate con successo, contribuendo alla crescita sostenibile delle destinazioni mediterranee e alla resilienza dei territori. Le proposte dovranno essere coerenti con una delle seguenti priorità del Programma Euro-MED: 1 – A Smarter Mediterranean; 2 – A Greener Mediterranean. Le azioni individuate dovranno, pertanto, essere capaci di generare impatti positivi sul fronte dell’innovazione, della sostenibilità, della resilienza climatica, della governance del turismo e della valorizzazione delle risorse territoriali.
Le candidature – precisa il Dipartimento – dovranno basarsi su strumenti, metodologie, soluzioni o output già sviluppati nell’ambito di altri programmi aderenti al Mediterranean Multi-Programme Mechanism, favorendone il trasferimento e l’applicazione in nuovi contesti territoriali. La call è rivolta a potenziali beneficiari quali amministrazioni pubbliche, enti locali, università e centri di ricerca, agenzie di sviluppo, organismi di gestione territoriale, enti e organizzazioni attive nel settore turistico e ambientale. Le proposte progettuali dovranno essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma JEMS (Joint Electronic Monitoring System)entro le scadenze previste dal bando. Le regole di partecipazione e i criteri di selezione sono descritti nei Terms of Reference (ToR) della Call. Per maggiori informazioni: Portale Interreg Euro-MED: https://interreg-euro-med.eu; Pagina Call 7 MMM Coordinated Call: https://interreg-euro-med.eu/en/call-7-mediterranean-multiprogramme-mechanism-coordinated-call/; Piattaforma JEMS: https://jems.interreg-euro-med.eu.
Le parole dell’assessore
L’Assessore regionale alla Cooperazione internazionale, Antonio Montuoro, ha così commentato: “La Cooperazione internazionale si rivela sempre di più come un asset strategico per lo sviluppo economico-sociale del Mezzogiorno, e in particolare della Calabria. La Call del Programma Interreg Euro-Med incentiva la sapiente capacità, in ambito mediterraneo, di mettere in rete turismo, cultura, identità, ambiente, sostenibilità, innovazione nella gestione dei territori. I flussi internazionali del turismo esperienziale sono sempre di più attratti da proposte in grado di soddisfare esigenze complesse e multiformi, di essere distintive e autentiche nonché rispettose degli ecosistemi, di valorizzare al massimo le risorse ereditate dalla storia. La Regione Calabria, grazie al coordinamento e agli stimoli del Presidente Roberto Occhiuto, sta affrontando anche questa sfida con piena convinzione e condivisione di intenti. In quest’ottica virtuosa la Cooperazione internazionale sta svolgendo con grande impegno la propria parte, facendo diventare la Calabria interlocutore autorevole sul piano globale e mediterraneo. Cresce di anno in anno l’attrattività mediterranea dei nostri territori – conclude l’assessore Montuoro – che propongono stili di vita a misura d’uomo e, al contempo, offrono opportunità di investimento molto proficue basate su tesori materiali e immateriali unici e non delocalizzabili”.












