Reati in diminuzione, attività investigativa costante e un segnale nuovo e significativo sul fronte della lotta alla criminalità organizzata: la collaborazione degli imprenditori contro il racket. È questo il quadro che emerge dal bilancio operativo 2025 dei carabinieri della provincia di Crotone, presentato dal colonnello Raffaele Giovinazzo, comandante provinciale dell’Arma.
I numeri della sicurezza
Nel corso del 2025, i carabinieri hanno proceduto per 3.281 reati su un totale di 4.316 denunciati, pari al 76% dei delitti commessi nel territorio provinciale. Un dato che segna una flessione positiva rispetto al 2024, quando gli eventi delittuosi registrati erano stati 3.414.
In netto calo i reati predatori: i furti sono scesi a 623 casi, contro i 688 dell’anno precedente, con 77 episodi scoperti.
Prevenzione e repressione
Imponente l’attività di prevenzione: nel 2025 sono stati effettuati quasi 14.500 servizi esterni, con il controllo di 30.000 mezzi e 41.000 persone. Sul piano repressivo, il bilancio conta 229 arresti e 1.209 denunce a piede libero.
Le operazioni contro la criminalità organizzata
Tra le attività di maggiore rilievo figurano le operazioni “Blizzard-Folgore” e “Saulo”, che hanno colpito i sodalizi criminali attivi a Isola di Capo Rizzuto e nel Cirotano. Proprio in relazione all’operazione Saulo, Giovinazzo ha evidenziato un dato inedito sotto il profilo sociale.
«Per la prima volta – ha sottolineato il comandante provinciale – abbiamo registrato la collaborazione attiva di grossi imprenditori contro il racket. Un segnale che rappresenta una chiara inversione di tendenza rispetto al passato. Questi “germogli” stanno fiorendo e vanno accompagnati nella loro crescita».
Indagini sulla gestione della cosa pubblica
L’azione dell’Arma, in stretta sinergia con la Procura della Repubblica di Crotone, guidata da Domenico Guarascio, ha fatto emergere anche gravi illeciti nella gestione della cosa pubblica. Tra questi, l’indagine sulla distrazione di fondi per oltre 3 milioni di euro al Comune di Savelli e la scoperta di falsi corsi di formazione scolastica.
Risolto inoltre in tempi rapidi l’omicidio di Filippo Verterame, avvenuto ad agosto a Isola di Capo Rizzuto, con l’arresto di cinque persone.
Violenza di genere e truffe agli anziani
In aumento i casi di violenza di genere, passati a 132 episodi nel 2025 (erano 126 nel 2024 e 86 nel 2023). Un incremento che, secondo Giovinazzo, va letto anche come segnale di una maggiore propensione alla denuncia da parte delle vittime.
In lieve calo, invece, le truffe agli anziani, scese a 12 casi, anche grazie alle campagne informative condotte dall’Arma nelle parrocchie e nei centri di aggregazione.
Droga e reati ambientali
Il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, concentrato soprattutto nel centro storico di Crotone, ha portato a 32 indagini, 10 arresti e 124 segnalazioni alla Prefettura. Sul fronte ambientale, in collaborazione con i Carabinieri Forestali, sono stati scoperti sei furti di risorse idriche ed effettuati 162 interventi antincendio.









