La qualità del mare si misura anche attraverso ciò che accade lontano dalla costa. Reti fognarie, impianti di trattamento e gestione delle acque reflue sono elementi determinanti per la tutela dell’ambiente marino e della salute pubblica. È in questo contesto che si inserisce il progetto per il nuovo depuratore consortile di Soverato, al centro di un incontro istituzionale dedicato agli interventi necessari per il comprensorio jonico catanzarese.
Per l’opera è previsto un finanziamento della Regione Calabria pari a 4,9 milioni di euro, destinato all’ammodernamento dell’infrastruttura e al miglioramento degli standard ambientali. L’obiettivo indicato è rafforzare il sistema di depurazione e contribuire alla salvaguardia delle acque lungo il tratto di costa interessato.
Montuoro: “La tutela del mare si costruisce a monte”
A illustrare le linee di intervento regionali è stato Antonio Montuoro, assessore all’Ambiente della Regione Calabria, intervenuto a margine della riunione dedicata al progetto. Nel corso dell’incontro, l’assessore ha richiamato la necessità di affrontare le criticità ambientali attraverso investimenti infrastrutturali e una collaborazione concreta tra le amministrazioni coinvolte.
“La tutela del mare e la qualità delle nostre acque si costruiscono intervenendo a monte, con opere concrete, risorse adeguate e una collaborazione istituzionale capace di trasformare le esigenze dei territori in soluzioni efficaci”, ha dichiarato Montuoro, secondo quanto riportato nella comunicazione relativa all’iniziativa.
La posizione espressa dall’assessore si inserisce nella strategia regionale per il potenziamento delle infrastrutture idriche e fognarie, con particolare attenzione alle criticità che interessano il sistema di depurazione calabrese. Tra gli obiettivi indicati figurano la protezione dell’ecosistema marino, la tutela della salute dei residenti e il mantenimento della qualità delle acque di balneazione, un aspetto rilevante anche per il turismo della riviera jonica.

Il confronto tra i Comuni del comprensorio
La riunione di Soverato ha coinvolto amministratori locali e rappresentanti tecnici, chiamati a confrontarsi sulle prospettive dell’intervento e sul coordinamento necessario per procedere con la sua realizzazione.
All’incontro hanno partecipato il sindaco di Soverato, Daniele Vacca, quello di Satriano, Massimiliano Chiaravalloti, e Baldassarre Arena, in rappresentanza dell’amministrazione comunale di Davoli, oltre ad altri esponenti istituzionali e tecnici del settore.
Il coinvolgimento dei Comuni interessati rappresenta un passaggio nel percorso di coordinamento territoriale legato al progetto. La realizzazione dell’opera richiede infatti il raccordo tra gli enti coinvolti, affinché le risorse stanziate possano tradursi negli interventi infrastrutturali previsti.
Tempi di attuazione e risultati attesi
Nel suo intervento, Montuoro ha richiamato anche la necessità di accelerare le procedure e dare seguito agli investimenti programmati.
“La sfida è chiara: trasformare i finanziamenti in risultati, accelerare gli interventi e costruire una Calabria sempre più sostenibile”, ha affermato l’assessore, ribadendo l’importanza di un’azione coordinata tra istituzioni.
Il progetto del depuratore consortile si colloca dunque nel quadro degli interventi regionali rivolti al sistema idrico e fognario. Il finanziamento di 4,9 milioni di euro costituisce la dotazione economica indicata per l’opera; per valutarne gli effetti concreti sul territorio saranno determinanti l’avanzamento dei lavori, il rispetto delle procedure e i risultati raggiunti sul piano della depurazione delle acque.














