Mattinata di forti disagi per il traffico ferroviario nel Mezzogiorno. La circolazione dei treni è stata sospesa su diverse direttrici dopo il danneggiamento dell’infrastruttura ferroviaria, che secondo quanto comunicato da Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) sarebbe stato provocato da ignoti.
Lo stop interessa le linee Salerno-Paola, Catanzaro Lido-Taranto, Sibari-Paola e Cosenza-Paola. Al momento, precisa Rfi, i convogli non possono circolare nel tratto compreso tra Battipaglia e Paola, con inevitabili ripercussioni sull’intera rete.
Bus sostitutivi e tecnici al lavoro
Per limitare i disagi ai viaggiatori, Rfi ha avviato una riprogrammazione del servizio ferroviario, predisponendo bus sostitutivi sulle tratte interessate. Parallelamente, i tecnici della società sono impegnati nelle operazioni necessarie al ripristino della piena funzionalità dell’infrastruttura.
Secondo quanto comunicato da Rete Ferroviaria Italiana nella giornata odierna, i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali potranno subire ritardi, limitazioni di percorso oppure cancellazioni fino al completamento degli interventi.
La società ha inoltre precisato che sono in corso gli accertamenti delle autorità competenti per chiarire la natura del danneggiamento. Gli aggiornamenti sulla circolazione vengono diffusi attraverso i canali ufficiali di Rfi, Trenitalia e nelle stazioni ferroviarie.
La posizione del Codacons
Sulla vicenda è intervenuto anche il Codacons, che ha denunciato i pesanti effetti dell’interruzione del servizio sui passeggeri. L’associazione dei consumatori afferma che si tratta di “una situazione di caos che sta determinando enormi disagi agli utenti”, osservando come l’emergenza si sommi ai rallentamenti già in corso dovuti ai lavori di ammodernamento della rete ferroviaria nell’area del nodo di Firenze. Secondo il Codacons, questa concomitanza di criticità sta trasformando gli spostamenti ferroviari di questi giorni in un percorso particolarmente complesso per migliaia di viaggiatori.
Indagini e ripristino in corso
Le attività di ripristino proseguono mentre restano aperti gli accertamenti per individuare i responsabili del danneggiamento dell’infrastruttura. Nel frattempo, la regolarità della circolazione continuerà a dipendere dall’esito degli interventi tecnici e dall’evoluzione delle verifiche in corso.










