Il caldo continuerà ad accompagnare l’estate calabrese anche nei prossimi giorni. L’anticiclone subtropicale resta saldo sul Mediterraneo e, almeno fino alla prossima settimana, non si intravedono cambiamenti significativi nella configurazione atmosferica.
Per i prossimi sette-otto giorni la regione sarà interessata da temperature elevate, pur senza raggiungere necessariamente i picchi della precedente ondata di calore. A rendere più pesante il clima sarà soprattutto l’umidità, destinata ad aumentare la sensazione di afa, in particolare lungo le coste.
Afa intensa sul versante tirrenico
Le condizioni più difficili si registreranno soprattutto sul versante tirrenico e nell’area dell’Istmo di Catanzaro, dove l’elevata umidità farà percepire temperature ancora più elevate.
Nelle zone interne e sul versante ionico, invece, il caldo risulterà generalmente più secco, pur mantenendosi su valori tipicamente estivi.
Temporali pomeridiani sulle aree montane
L’alta pressione non impedirà la formazione dei consueti temporali di calore nelle ore più calde della giornata. Dopo mattinate prevalentemente soleggiate, il riscaldamento del suolo favorirà lo sviluppo di nubi sulle principali aree montuose della regione.
I fenomeni interesseranno soprattutto la Sila Grande, la Sila Piccola, il Reventino, le Serre e l’Aspromonte, con rovesci e temporali generalmente localizzati ma in grado di provocare un rapido calo delle temperature nelle zone interessate.
Nel tardo pomeriggio o in serata qualche cella temporalesca potrebbe estendersi anche verso il Basso Reggino ionico.
La tendenza per la settimana
Anche nelle prossime giornate il quadro meteorologico resterà sostanzialmente invariato. Sole prevalente al mattino, caldo persistente, umidità elevata sulle coste e temporali pomeridiani limitati ai rilievi saranno gli elementi dominanti.
La vera tregua dal caldo, almeno per il momento, non sembra ancora vicina: la Calabria dovrà fare i conti con un’altra settimana caratterizzata da temperature elevate e condizioni di afa, interrotte solo localmente dai temporali estivi sulle montagne.












