Si è conclusa la 62ª edizione della Traversata dello Stretto, la storica competizione natatoria che ha visto gli atleti attraversare lo Stretto di Messina da Capo Peloro – Torre Faro, sulla sponda siciliana, fino a Piazza delle Repubbliche Marinare a Villa San Giovanni.
La manifestazione è stata organizzata dal Centro Nuoto Villa, presieduto da Mimmo Pellegrino, confermandosi uno degli appuntamenti più prestigiosi del nuoto in acque libere.
Caso conquista il successo assoluto
A imporsi nella classifica generale è stato Vincenzo Caso, atleta delle Fiamme Oro e agente della Polizia di Stato.
«È un onore vincere questa competizione. Era un traguardo che avevo già sfiorato e quest’anno sono riuscito a raggiungerlo anche grazie alla guida del mio barcaiolo. La difficoltà maggiore è stata trovare le correnti favorevoli nel tratto tra Calabria e Sicilia, ma adesso mi godo questa grande emozione», ha dichiarato al termine della gara.
Alle sue spalle si è classificato un altro portacolori delle Fiamme Oro, Giuseppe Ilario, che ha sottolineato la particolarità della prova: “Lo Stretto richiede una preparazione specifica. Gareggiare con correnti così forti è sempre emozionante oltre che molto impegnativo”.
Tra le donne successo per Giulia Gabrielleschi
Nel settore femminile il successo è andato a Giulia Gabrielleschi, anche lei atleta delle Fiamme Oro e agente scelta della Polizia di Stato.
“Il barcaiolo è fondamentale in queste correnti. È stata una competizione molto emozionante e diversa rispetto a quelle che affrontiamo abitualmente. Lo scenario dello Stretto è unico e sono sempre felice di tornare qui”, ha commentato la vincitrice al termine della traversata.












