22 Luglio 2026
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Il fresco si fa attendere: Calabria ancora nel forno, Reggio a 40 gradi. Ecco quando cambia davvero

La svolta annunciata parte lentamente: temperature più basse in alcune zone, ma sullo Stretto resta il bollino rosso. Il calo più consistente arriverà tra giovedì e venerdì

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La svolta è cominciata, ma non ha ancora raggiunto tutta la Calabria. L’aria più fresca che sta mettendo fine alla lunga ondata africana avanza lentamente verso Sud e, nella giornata di oggi, mercoledì 22 luglio, lascia ancora una parte della regione dentro il forno. Il cambiamento, dunque, non sarà improvviso né uniforme: alcune zone inizieranno a respirare, mentre altre dovranno sopportare ancora temperature vicine ai 40 gradi. La situazione più difficile resta quella di Reggio Calabria, dove la massima prevista può raggiungere i 40 gradi. Sullo Stretto permane anche il bollino rosso del Ministero della Salute, il livello massimo di rischio legato alle ondate di calore.

Calabria divisa tra primi cali e caldo estremo

Il termometro dovrebbe raggiungere i 37 gradi a Catanzaro, 36 a Crotone e circa 35 tra Cosenza e Vibo Valentia. Valori inferiori rispetto ai picchi di 42 e 43 gradi registrati nei giorni scorsi, ma ancora decisamente elevati. Il cielo si manterrà prevalentemente sereno, con un indice ultravioletto molto alto. Il vento potrà rendere l’aria leggermente più sopportabile in alcune zone, senza però cancellare il disagio provocato dal caldo, soprattutto lungo le coste e nei centri urbani.

La diminuzione delle temperature sarà quindi graduale. Non ci sarà oggi quel crollo generalizzato di 12 o 15 gradi ipotizzato dalle proiezioni più estreme dei giorni scorsi. L’aria fresca sta entrando sulla Penisola da nord, ma impiegherà più tempo per raggiungere pienamente la Calabria e, soprattutto, l’estremità meridionale della regione.

Reggio resta da bollino rosso

A Reggio Calabria il caldo rappresenta ancora un rischio non soltanto per anziani, bambini e persone affette da patologie croniche, ma anche per la popolazione generale. Nelle ore centrali resta consigliabile evitare l’esposizione diretta al sole e limitare l’attività fisica all’aperto. Il numero gratuito 1500 del Ministero della Salute, attivo nei giorni feriali dalle 9 alle 17, fornisce informazioni sui comportamenti da adottare e sui servizi disponibili per affrontare le conseguenze delle temperature estreme.

Giovedì il primo calo consistente

Il cambiamento diventerà più evidente da giovedì 23 luglio. Le temperature inizieranno a diminuire in maniera più sensibile anche in Calabria, soprattutto lungo la fascia tirrenica. Il cielo resterà in prevalenza poco nuvoloso, anche se sulla parte meridionale della regione potranno comparire maggiori addensamenti. Dalla serata è previsto anche un rinforzo della ventilazione, primo segnale dell’ingresso delle correnti settentrionali che dovrebbero spazzare via una parte dell’aria calda accumulatasi negli ultimi giorni.

Venerdì possibili temporali

La giornata decisiva dovrebbe essere quella di venerdì 24 luglio. Le temperature sono previste in ulteriore diminuzione, con valori che potrebbero finalmente restare sotto i 35 gradi in tutta la regione. L’ingresso di venti settentrionali potrà però rendere l’atmosfera più instabile. In Calabria saranno possibili brevi rovesci o temporali, soprattutto nelle zone interne e montuose. Si tratterà di fenomeni localizzati e non di una vera perturbazione estesa uniformemente sull’intero territorio regionale. La tregua potrebbe comunque durare poco. Già durante il fine settimana le temperature potrebbero ricominciare a salire al Sud. Non sarà dunque un anticipo d’autunno, ma il ritorno a un’estate più normale dopo giorni segnati da caldo estremo, incendi e notti tropicali

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