Il Questore di Catanzaro ha emesso una misura di prevenzione personale, nota come D.A.SPO. “Willy”, nei confronti di un cittadino italiano ritenuto socialmente pericoloso, al termine dell’istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine sulla base delle proposte formulate dall’Arma dei Carabinieri.
Marcata pericolosità sociale
La misura è stata emessa nei confronti di un trentanovenne residente a Botricello, su proposta della locale Stazione Carabinieri. Dall’istruttoria è emersa una marcata pericolosità sociale, desunta dai numerosi precedenti e pregiudizi di polizia per reati contro il patrimonio, contro la persona e per violazioni della normativa in materia di armi, tra cui furto aggravato, maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e minaccia. L’uomo è stato deferito in stato di libertà dai Carabinieri di Botricello con l’accusa di aver aggredito il titolare di un bar del paese. Secondo gli accertamenti, in stato di alterazione alcolica e per futili motivi, avrebbe insultato e colpito con calci e pugni il gestore all’interno dell’esercizio commerciale, alla presenza di numerosi avventori, tra cui il figlio minore della vittima.
Il divieto applicato
Considerata la gravità delle condotte contestate e la pericolosità sociale emersa nei confronti di entrambi i soggetti, il Questore di Catanzaro ha disposto l’applicazione del D.A.SPO. “Willy”, vietando per un anno l’accesso e lo stazionamento nelle immediate vicinanze di tutti i pubblici esercizi e dei locali di pubblico intrattenimento nel comune di Botricello. La misura di prevenzione è finalizzata a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica, prevenendo la commissione di ulteriori reati e il rischio di reiterazione di comportamenti violenti all’interno o nelle vicinanze di bar, discoteche e altri luoghi della movida. Il rispetto del provvedimento sarà assicurato attraverso i servizi di controllo del territorio svolti dalla Polizia di Stato e dalle altre Forze di Polizia.











