Il Questore di Catanzaro ha emesso una misura di prevenzione personale, nota come D.A.SPO. “Willy”, nei confronti di un cittadino italiano ritenuto socialmente pericoloso, al termine dell’istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine sulla base delle proposte formulate dall‘Arma dei Carabinieri.
Le indagini dei Carabinieri
Il provvedimento, adottato su proposta della Compagnia Carabinieri – N.O.R. di Lamezia Terme, riguarda un quarantenne domiciliato a Nocera Terinese. L’uomo era stato sottoposto a perquisizione dai militari della Stazione Carabinieri di Gizzeria Lido dopo aver, secondo quanto ricostruito, minacciato il personale di un bar di Nocera Terinese al termine di un diverbio, mentre si trovava in evidente stato di alterazione dovuto all’assunzione di alcol. Durante la successiva perquisizione personale e veicolare, i Carabinieri lo hanno trovato in possesso di liquido infiammabile, con il quale avrebbe manifestato l’intenzione di incendiare il locale. Il tempestivo intervento dei militari ha impedito che le minacce venissero portate a termine.

Cosa prevede la misura
Considerata la gravità delle condotte contestate e la pericolosità sociale emersa nei confronti dell’uomo, il Questore di Catanzaro ha disposto l’applicazione del D.A.SPO. “Willy”, vietando per un anno l’accesso e lo stazionamento nelle immediate vicinanze di tutti i pubblici esercizi e dei locali di pubblico intrattenimento nel comune di Nocera Terinese. La misura di prevenzione è finalizzata a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica, prevenendo la commissione di ulteriori reati e il rischio di reiterazione di comportamenti violenti all’interno o nelle vicinanze di bar, discoteche e altri luoghi della movida. Il rispetto del provvedimento sarà assicurato attraverso i servizi di controllo del territorio svolti dalla Polizia di Stato e dalle altre Forze di Polizia.











