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30 Aprile 2026
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Il Giro d’Italia pronto ad abbracciare Catanzaro e Cosenza: definita la macchina organizzativa e di sicurezza

Il Prefetto De Rosa presiede l'ultimo vertice operativo per la tappa del 12 maggio. Piano imponente con oltre 200 presidi sul territorio, mobilitazione della Protezione Civile e focus sulla viabilità per garantire la festa dello sport.

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La preparazione per la prima tappa italiana della Corsa Rosa entra nella sua fase culminante. Nella mattinata odierna, il Prefetto Castrese De Rosa ha convocato l’ultimo Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, un incontro decisivo per validare l’architettura organizzativa della “Catanzaro – Cosenza” prevista per il prossimo 12 maggio. Al tavolo hanno partecipato il Questore Giuseppe Linares, i vertici delle Forze di Polizia, i rappresentanti dei comuni interessati, i Vigili del Fuoco, Anas e la Protezione Civile Regionale, oltre agli organizzatori del Giro collegati in videoconferenza. Questo passaggio formale precede il Tavolo tecnico fissato per lunedì 4 maggio in Questura, dove verranno rifiniti i dettagli operativi del dispositivo di sicurezza.

Un sistema capillare per la protezione di atleti e cittadini

L’assetto di sicurezza progettato per l’evento si preannuncia monumentale e strutturato su una rete di oltre 229 punti di “puntellamento operativo” dislocati tra Catanzaro, Lamezia Terme e i centri attraversati dalla carovana. Il piano prevede una divisione del territorio in distretti coordinati, affidati alla direzione di funzionari della Polizia di Stato e ufficiali dell’Arma dei Carabinieri. Durante il vertice sono state analizzate minuziosamente le strategie per la regolazione della viabilità, la delimitazione delle aree tecniche e la gestione dei flussi del pubblico. Un pilastro fondamentale dell’organizzazione sarà rappresentato dal presidio sanitario di emergenza e dal supporto delle associazioni di volontariato, essenziali per l’assistenza alla popolazione e per garantire che la manifestazione si svolga senza criticità.

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Logistica e limitazioni al traffico nei comuni interessati

La gestione della mobilità urbana ed extraurbana ha occupato una parte centrale del confronto prefettizio. Ciascun ente locale coinvolto procederà all’attivazione dei Centri Operativi Comunali tramite apposite ordinanze che disciplineranno le limitazioni alla circolazione, i divieti di sosta e le chiusure temporanee. Spetterà direttamente al Prefetto di Catanzaro disporre la sospensione della circolazione stradale lungo il tracciato di gara. Per facilitare la fruizione dell’evento, la Polizia Stradale e l’amministrazione comunale hanno predisposto una mappa illustrativa dedicata alla regolamentazione dei flussi veicolari per l’intera giornata del 12 maggio. Il Prefetto ha espresso soddisfazione per la rapidità degli interventi di ripristino e pulizia del manto stradale, sollecitando al contempo una comunicazione chiara e tempestiva verso la cittadinanza.

Sport e promozione del territorio tra eventi collaterali e scuole

Il Giro d’Italia non sarà soltanto una competizione agonistica, ma un volano per l’immagine internazionale della Calabria. Le celebrazioni inizieranno ufficialmente nella serata dell’8 maggio presso l’area portuale di Catanzaro Lido, dove avrà luogo la presentazione ufficiale delle squadre in un’atmosfera di festa collettiva. Il 12 maggio, prima del via, la carovana si radunerà nel Parco della “Biodiversità Mediterranea”, scelta simbolica per proiettare le bellezze paesaggistiche cittadine su scala globale. Sono inoltre previste iniziative didattiche specifiche per favorire il coinvolgimento attivo delle scolaresche, trasformando la gara in un momento educativo e di aggregazione sociale. La Prefettura manterrà un monitoraggio costante fino al termine della competizione per assicurare il raccordo tra tutti gli enti coinvolti.

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