La Calabria si racconta anche a tavola. In occasione della 23ª edizione del Magna Graecia Film Festival, in programma a Soverato dal 25 luglio all’1 agosto, torna il Magna Graecia Food Feast, la vetrina dedicata alle eccellenze agroalimentari regionali che, per il quarto anno consecutivo, accompagnerà la manifestazione cinematografica.
L’iniziativa è promossa in collaborazione con il Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria e Arsac e punta a far conoscere agli ospiti del festival – tra protagonisti del cinema, della cultura e dello spettacolo – i sapori, le produzioni e le tradizioni che rendono unico il patrimonio enogastronomico calabrese.
Un viaggio tra prodotti tipici e cucina d’autore
Nel backstage del festival sarà allestita un’area lounge riservata ai produttori e ai distributori del territorio, che avranno l’opportunità di presentare prodotti tipici, specialità DOP e IGP e altre eccellenze agroalimentari.
Le materie prime calabresi saranno al centro delle proposte gastronomiche dello chef Luigi Quintieri e delle pizze speciali firmate dal maestro pizzaiolo Daniele Aiello, in un percorso che coniuga tradizione, creatività e cucina contemporanea.
Ad accompagnare le degustazioni sarà anche una selezione della produzione vitivinicola regionale, con l’obiettivo di valorizzare una filiera che affonda le proprie radici nella storia e guarda con decisione ai mercati del futuro.
Gallo: “Una nuova narrazione della Calabria”
Per l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, il Magna Graecia Food Feast rappresenta un tassello importante della strategia di promozione del territorio.
“Il Magna Graecia Food Feast, inserito nel prestigioso contesto del Magna Graecia Film Festival, rappresenta un ulteriore tassello di quella nuova narrazione della Calabria che, negli ultimi anni, ha messo in risalto l’attrattività e la capacità di promuovere le proprie eccellenze in un contesto nazionale e internazionale”, afferma.
“Il sostegno continuo al sistema agricolo calabrese, puntando alla qualità, ci ha consentito di investire al meglio le risorse disponibili, valorizzando i prodotti del territorio e facendone una leva concreta di sviluppo economico, culturale e occupazionale. Portare le nostre eccellenze all’interno di eventi di grande richiamo significa rafforzare l’immagine della Calabria e creare nuove opportunità per le imprese e per l’intero comparto agroalimentare”, aggiunge Gallo.
Caligiuri: “Biodiversità e identità sono la nostra forza”
Sulla stessa linea il direttore generale di Arsac, Fulvia Caligiuri, che evidenzia il valore strategico del patrimonio agroalimentare regionale.
“Biodiversità e identità dei territori rappresentano i pilastri della nostra azione istituzionale. La biodiversità richiama il patrimonio straordinario dei prodotti DOP e IGP della Calabria, mentre l’identità racconta il legame profondo tra le produzioni e i luoghi da cui esse nascono”, spiega.
“Due fattori che, messi insieme, possono aprire nuove frontiere di crescita per la nostra regione, rafforzando la rete tra istituzioni e imprese e costruendo modelli capaci di generare valore e indotto economico, sociale e turistico. È attraverso questa sinergia che possiamo rendere sempre più competitiva la Calabria e aprire nuove prospettive sui mercati internazionali, facendo della qualità e dell’autenticità i nostri principali punti di forza”, conclude Caligiuri.
Il gusto come ambasciatore della Calabria
Anche quest’anno il Magna Graecia Food Feast si propone come uno spazio d’incontro tra cultura, turismo ed enogastronomia, trasformando il racconto del gusto in un’esperienza capace di valorizzare il territorio attraverso le sue produzioni, la memoria delle comunità locali e una filiera che punta sempre più su qualità, identità e innovazione.











