6 Settembre 2026
6 Settembre 2026
spot_img

Armonie d’Arte incanta Scolacium: standing ovation per il gran finale tra San Francesco, Dante e Battiato

Applausi senza fine per lo spettacolo “Nacque al mondo un sole – XI Canto”, produzione originale del Festival Armonie d’Arte

spot_img
spot_img

Si chiude con una lunga standing ovation l’edizione 2026 di Armonie d’Arte Festival, che ha trasformato il Parco Archeologico di Scolacium, a Roccelletta di Borgia, in un palcoscenico di straordinaria intensità artistica e spirituale. Protagonista della serata conclusiva è stato lo spettacolo “Nacque al mondo un sole – XI Canto”, una produzione originale ideata dalla direttrice artistica Chiara Giordano per celebrare gli 800 anni di San Francesco d’Assisi attraverso un dialogo tra teatro, musica e poesia.

Scolacium diventa un tempio della cultura

La suggestiva Basilica Normanna, valorizzata da un raffinato gioco di luci, ha fatto da cornice a uno spettacolo capace di fondere spiritualità religiosa e laica, dando vita a un percorso artistico che ha unito il pensiero di San Francesco, la poesia di Dante Alighieri e l’universo musicale e filosofico di Franco Battiato.

Un intreccio culturale che ha conquistato il pubblico, confermando ancora una volta il ruolo del festival tra gli appuntamenti più prestigiosi del panorama nazionale.

Sergio Assisi emoziona il pubblico

A guidare il racconto è stato Sergio Assisi, autore di un’interpretazione intensa e misurata. L’attore ha dato voce ai versi dell’XI Canto del Paradiso e del Cantico delle Creature, accompagnando gli spettatori in un percorso che ha attraversato anche alcune delle opere più celebri di Franco Battiato, da “L’oceano di silenzio” a “L’ombra della luce”, fino alla toccante declamazione de “La cura”.

Una performance che ha saputo coniugare profondità interpretativa ed equilibrio, evitando ogni eccesso retorico e conquistando il pubblico presente.

Musica protagonista con il Coro Lirico Siciliano

Ad accompagnare il percorso teatrale è stata la direzione del maestro Francesco Costa, alla guida dell’Ensemble e Coro Lirico Siciliano, protagonista di una raffinata esecuzione musicale.

Il programma ha alternato le composizioni originali di Vincenzo Palermo e Francesco Perri, le celebri melodie di Riz Ortolani tratte da Fratello Sole, Sorella Luna e alcuni dei brani più iconici di Battiato.

Il finale, costruito sulle note de “L’era del cinghiale bianco” e “Centro di gravità permanente”, ha trasformato l’ultima parte dello spettacolo in una grande festa collettiva, culminata in una standing ovation che ha coinvolto l’intera platea.

Chiara Giordano: “La cultura è un presidio di pace”

Nel salutare il pubblico al termine dell’edizione 2026, la direttrice artistica Chiara Giordano ha tracciato un bilancio del percorso culturale proposto dal festival.

Secondo Giordano, il viaggio tra Francesco d’Assisi, Dante e Battiato ha rappresentato una riflessione sulla ricerca della pace interiore e collettiva, offrendo una risposta simbolica ai temi del conflitto e della guerra affrontati nel corso della programmazione dedicata al mito e al teatro greco classico.

La direttrice ha inoltre ribadito la volontà di fare di Armonie d’Arte un punto di riferimento culturale per il Mezzogiorno, capace di attrarre un pubblico nazionale e internazionale attraverso una proposta artistica di alto profilo.

Si chiude l’edizione 2026, ma il viaggio continua

Durante la serata conclusiva sono arrivati anche i ringraziamenti allo staff del festival, ai sostenitori dell’iniziativa e alla famiglia Poggi, che da anni accompagna il progetto culturale.

Con il sipario calato su Scolacium, Armonie d’Arte Festival archivia un’altra edizione ricca di eventi e partecipazione, confermando una visione che mette al centro la cultura, la bellezza e il dialogo tra le arti. Un percorso che, dopo oltre venticinque anni di attività, continua a raccontare una Calabria capace di affermarsi attraverso l’eccellenza culturale.

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img
× Sponsor