Il maltempo torna a farsi sentire sull’Italia con l’arrivo di una nuova perturbazione che nelle prossime ore interesserà gran parte del Centro-Nord. Sono attese piogge diffuse, rovesci temporaleschi e nevicate sulle zone montane settentrionali, anche a quote relativamente basse. Una situazione che segna un nuovo peggioramento delle condizioni meteo dopo una breve fase di relativa stabilità.
Per la giornata di domani, domenica 25 gennaio, il Dipartimento della Protezione Civile ha pubblicato un bollettino di condizioni meteorologiche avverse, disponendo l’allerta meteo gialla per rischio idraulico, idrogeologico e temporali in 12 regioni.
Calabria tra le regioni più a rischio
Tra le aree maggiormente attenzionate spicca la Calabria, indicata come una delle regioni più esposte agli effetti della perturbazione. In particolare, sotto osservazione resta il versante tirrenico, dove sono previsti temporali intensi associati a possibili criticità idrogeologiche e idrauliche.
Secondo la Protezione Civile, la criticità ordinaria riguarda l’intero versante tirrenico calabrese, sia nella parte settentrionale che centrale e meridionale. Un’allerta che riaccende i riflettori su un territorio già fragile, spesso colpito da allagamenti, smottamenti e frane in caso di piogge abbondanti.
Allerta meteo gialla in 12 regioni
Oltre alla Calabria, l’allerta meteo gialla coinvolge ampie porzioni del Paese, dal Centro al Sud fino ad alcune aree del Nord. I rischi segnalati riguardano soprattutto temporali forti, innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua e fenomeni di dissesto idrogeologico, con particolare attenzione ai bacini fluviali e alle zone costiere.
Il peggioramento interesserà anche regioni come Campania, Lazio, Emilia-Romagna, Sicilia e Sardegna, dove le precipitazioni potrebbero risultare localmente intense e persistenti nel corso della giornata.
Massima attenzione nelle prossime ore
La Protezione Civile raccomanda prudenza, soprattutto nelle aree già colpite da precedenti ondate di maltempo. Le autorità locali restano in costante monitoraggio, mentre ai cittadini viene chiesto di seguire gli aggiornamenti ufficiali e di prestare attenzione alle condizioni meteo in rapido cambiamento.








