Non ce l’ha fatta Rosina Martino, la donna di 93 anni rimasta gravemente ustionata nel pomeriggio di ieri nella sua abitazione di Verbicaro. L’anziana è deceduta presso l’ospedale Di Summa–Perrino di Brindisi, dove era stata trasferita d’urgenza dopo il drammatico incidente domestico.
La notizia ha profondamente colpito la comunità del centro dell’Alto Tirreno cosentino, stretta nel dolore per una tragedia consumatasi tra le mura di casa, in quello che doveva essere un normale pomeriggio invernale.
L’incidente nel centro storico
Secondo una prima ricostruzione, l’episodio si è verificato all’interno dell’abitazione dell’anziana, nel centro storico del paese. La donna si trovava da sola in una stanza quando, per cause accidentali, i vestiti avrebbero preso fuoco a contatto con le fiamme del caminetto.
Nel giro di pochi istanti la situazione è precipitata. I familiari, presenti in altre parti della casa, sono intervenuti immediatamente nel tentativo di prestare soccorso, ma le condizioni della donna sono apparse fin da subito estremamente gravi.
L’intervento del 118 e il volo in elisoccorso
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i carabinieri della stazione di Verbicaro, coordinati dalla Compagnia di Scalea, e i vigili del fuoco del distaccamento di Scalea. I medici hanno riscontrato ustioni estese su circa l’80 per cento del corpo, rendendo necessario il trasferimento immediato in un centro specializzato.
La donna è stata quindi trasportata in elisoccorso a Brindisi, nel tentativo di salvarle la vita. Nonostante le cure intensive, il quadro clinico si è aggravato rapidamente fino al decesso, avvenuto poco dopo l’arrivo in ospedale.













