Nelle ultime ore, la comparsa di alcune schiume bianche a patine sospette sulla superficie del mare lungo la costa tirrenica calabrese aveva fatto scattare l’allarme tra bagnanti e residenti, preoccupati per la qualità delle acque. A fare chiarezza sulla natura del fenomeno è intervenuta direttamente l’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria). in seguito alle segnalazioni pervenute, l’agenzia ha escluso qualsiasi forma di inquinamento industriale o fognario, attribuendo la causa delle schiume ad una fioritura di microalghe.
Fenomeno naturale legato al caldo estivo
Il proliferare di queste microalghe, favorito dalle condizioni climatiche e dalle elevate temperature di questi giorni estivi, dà origine a manifestazioni del tutto naturali ma spesso visivamente poco rassicuranti per chi frequenta le spiagge. Dall’Arpacal giungono, perciò, solo messaggi di rassicurazione.











