Per chi cerca lavoro nel settore bancario, il dato da cui partire è quello contenuto nel Piano d’Impresa 2026-2029 di Intesa Sanpaolo. Il progetto presentato il 2 febbraio 2026 prevedeva circa 12.400 uscite e 6.300 assunzioni di giovani in Italia entro il 2029, con circa 2.300 nuovi ingressi destinati al ruolo di Global
Il piano non prevedeva dunque un concorso con migliaia di posti messi a disposizione attraverso un’unica procedura. Il numero indicava l’obiettivo complessivo del Gruppo nel quadro del ricambio generazionale e della trasformazione organizzativa della banca.
Nel corso dell’anno, però, lo scenario è cambiato. L’8 giugno 2026, comunicando l’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria sulla totalità delle azioni di Banca Monte dei Paschi di Siena, Intesa Sanpaolo ha indicato ulteriori circa 6.800 assunzioni di giovani entro il 2029, di cui circa 2.700 Global Advisor. L’obiettivo complessivo di assunzioni del Gruppo è stato così portato a circa 13.100 giovani entro il 2029.
È quindi necessario distinguere tra il dato originario del Piano d’Impresa e quello successivamente aggiornato in relazione all’operazione MPS.
Non esiste un unico bando per migliaia di posti
Il numero complessivo può facilmente generare un equivoco. Non c’è una domanda unica per partecipare alle 6.300 assunzioni del piano originario, né alle successive assunzioni aggiuntive.
Le candidature passano dalle singole ricerche pubblicate sul Career Site di Intesa Sanpaolo, dove le posizioni sono suddivise per area professionale, esperienza richiesta e località. Il portale distingue, tra le altre, le categorie Students & Graduates ed Experienced e comprende ambiti che vanno dal retail banking alla tecnologia, dall’asset management all’audit, dal risk management alla finanza. IIntesa Sanpaolo Jobs+1
La conseguenza pratica è semplice: chi è interessato deve guardare alle singole offerte e non cercare un inesistente concorso nazionale da migliaia di posti.
Global Advisor, il percorso pensato anche per alcuni diplomati
Una delle figure centrali del progetto è il Global Advisor, professionista destinato alla consulenza finanziaria e alla gestione della relazione con la clientela. Un’offerta attualmente pubblicata da Intesa Sanpaolo per il percorso Global Advisor NEO, datata 22 agosto 2026, prevede un iter iniziale diverso dalla tradizionale assunzione bancaria. Il percorso parte infatti con uno stage full time di sei mesi in filiale, durante il quale il candidato viene formato nella gestione della clientela e nella costruzione di portafogli economico-finanziari e viene accompagnato nella preparazione dell’esame OCF, necessario per l’abilitazione alla consulenza finanziaria.
Per questa specifica selezione possono candidarsi laureati triennali o magistrali in discipline economiche, finanziarie, giuridiche o politiche. Sono ammessi anche candidati con diploma quinquennale, ma in questo caso l’offerta richiede brevi esperienze maturate in ambito assicurativo o commerciale. Il diploma, quindi, non rappresenta da solo un requisito valido indistintamente per tutte le posizioni del Gruppo.
Dopo lo stage, un contratto particolare
Anche il passaggio successivo merita attenzione perché il percorso Global Advisor NEO non coincide con il modello del tradizionale impiego bancario full time.
In caso di conclusione positiva dello stage e di ottenimento dei requisiti professionali richiesti, l’offerta prevede un contratto misto. La persona può essere assunta come dipendente con contratto part time verticale a tempo indeterminato, con il ruolo di gestore nelle filiali del territorio nazionale, mentre per il restante periodo opera come Global Advisor, cioè come consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede, attraverso un contratto di agenzia e con Partita IVA.
La stessa offerta specifica inoltre che la parte da dipendente è regolata dal CCNL Credito e prevede l’accesso ai benefit del Gruppo. Per l’attività di consulenza, invece, la remunerazione è collegata alla redditività del portafoglio, con un minimo garantito nei primi sei mesi di attività secondo le condizioni indicate dall’azienda. IIntesa Sanpaolo Jobs
È quindi fondamentale leggere le condizioni della singola selezione prima di candidarsi, soprattutto quando il percorso prevede una componente professionale autonoma.
La banca cerca anche competenze digitali e tecnologiche
Il piano di Intesa Sanpaolo non si esaurisce nella rete commerciale. Una parte importante della trasformazione riguarda infatti l’insourcing di competenze specialistiche, con particolare attenzione a tecnologia e gestione dei dati.
Nel Piano d’Impresa del 2 febbraio 2026 il Gruppo ha indicato tra le aree interessate dalla strategia di internalizzazione la Filiale Digitale, il support management, le analisi dei rischi non finanziari, la cybersecurity, le analisi funzionali, i data specialist e le competenze IT.
Il Career Site conferma concretamente questa direzione. Tra le posizioni tecnologiche presenti figurano, per esempio, Machine Learning Engineer, Junior AI Platform Engineer, Data Engineer, Software Engineer, Functional Analyst e Penetration Tester, con opportunità distribuite tra diversi poli italiani. IIntesa Sanpaolo Jobs
Per chi arriva da informatica, ingegneria, matematica, statistica o da percorsi legati all’analisi dei dati, dunque, il settore bancario rappresenta oggi un mercato professionale molto più ampio rispetto al tradizionale lavoro di filiale.
Le opportunità per studenti e neolaureati sono diverse
Il portale di Intesa Sanpaolo dedica una sezione specifica a Students & Graduates, nella quale le opportunità sono organizzate per famiglie professionali. Tra queste compaiono Digital, Tech & Data Management, Audit, Risk, Compliance & Legal, Lending, Finance, Accounting & Controlling, HR, Organization & Facility Management e Marketing & Communication, oltre alle diverse aree di business.
Questo significa che il titolo di studio richiesto cambia in funzione della posizione. Una laurea economica può essere coerente con determinati percorsi, mentre per ruoli tecnologici o quantitativi possono essere richieste competenze molto differenti. Non è quindi corretto associare automaticamente tutte le assunzioni previste dal piano a un unico profilo professionale.
Quante persone sono già entrate nel 2026
Il piano non è rimasto sulla carta. Nei risultati consolidati al 30 giugno 2026, Intesa Sanpaolo ha comunicato di avere già effettuato circa 825 assunzioni nel primo semestre dell’anno, delle quali circa 575 Global Advisor. Il dato si aggiunge alle circa 1.300 persone assunte nel 2025, principalmente nell’area Global Ad. Nello stesso aggiornamento il Gruppo ha confermato il progetto di circa 6.300 assunzioni di giovani in Italia previsto dal Piano d’Impresa, di cui circa 2.300 Global Advisor, prima dell’incremento collegato all’operazione MPS.
Il confronto tra i diversi comunicati ufficiali consente quindi di ricostruire l’evoluzione del progetto: il dato iniziale del Piano 2026-2029 è stato successivamente affiancato dalle assunzioni aggiuntive annunciate a giugno in relazione all’operazione su MPS.
Le sedi cambiano in base al lavoro
Le opportunità non sono concentrate esclusivamente nelle filiali. La distribuzione territoriale dipende dal tipo di ruolo e dalla struttura interessata.
Il percorso Global Advisor NEO attualmente pubblicato indica come sede tutto il territorio nazionale, mentre le ricerche tecnologiche mostrano posizioni in città come Milano, Torino, Napoli, Padova, Brescia e Bergamo.
Anche in questo caso non esiste quindi una sede unica associata al piano di assunzioni: è l’annuncio specifico a stabilire dove si svolgerà l’attività.
Come si presenta la candidatura
Il punto di riferimento per le candidature è il Career Site ufficiale di Intesa Sanpaolo. Il portale permette di cercare le posizioni attraverso parole chiave e località e di distinguere le opportunità rivolte a studenti e neolaureati da quelle destinate a professionisti con esperienza.
La procedura varia in funzione della posizione. Per questo non è possibile indicare un percorso di selezione identico per tutte le candidature. Alcune ricerche possono prevedere colloqui con risorse umane e responsabili della struttura, mentre altre possono adottare modalità differenti.
Anche contratto, requisiti, sede, eventuale esperienza e scadenza devono essere ricavati dall’annuncio specifico e non dal numero complessivo delle assunzioni previste dal Gruppo.
Cosa cambia per chi cerca lavoro
Il dato sulle assunzioni va quindi letto come un programma pluriennale e non come un maxi-concorso. Il Piano d’Impresa presentato nel febbraio 2026 indicava 6.300 giovani da assumere in Italia entro il 2029, con circa 2.300 Global Advisor; dopo l’annuncio relativo all’operazione MPS, Intesa Sanpaolo ha comunicato ulteriori 6.800 assunzioni, portando l’obiettivo complessivo indicato a circa 13.100 giovani entro il 2029.
Nel frattempo, le selezioni vengono pubblicate singolarmente. Le opportunità comprendono consulenza finanziaria, attività commerciali, tecnologia, dati, cybersecurity, intelligenza artificiale e funzioni specialistiche, con requisiti differenti a seconda del ruolo.
Per chi intende candidarsi, il riferimento resta dunque l’offerta di lavoro concreta: è lì che vengono indicati titolo di studio, esperienza richiesta, sede, tipologia contrattuale e condizioni dell’eventuale inserimento.












