Il presidente Sergio Mattarella ha denunciato la continuazione dell’offensiva russa in Ucraina, che ha provocato perdite umane e danni enormi. Nel suo intervento all’inaugurazione della diciottesima Conferenza delle ambasciatrici e degli ambasciatori, Mattarella ha sottolineato come la strategia di Mosca miri a cambiare i confini e gli equilibri europei con la forza, nonostante i negoziati in corso.
Secondo il capo dello Stato, questo tipo di condotta è da considerarsi irresponsabile e inaccettabile, ricordando che già più di cinquant’anni fa la Conferenza di Helsinki aveva fissato principi chiari di cooperazione e sicurezza in Europa.
Gaza, fragilità e rischio escalation
Mattarella ha posto l’attenzione anche sulla situazione a Gaza, descrivendo la crisi come un contesto di grave sofferenza civile e di alto rischio di escalation. Ha evidenziato la necessità di un cessate il fuoco stabile, pur riconoscendone la fragilità, e ha esortato la comunità internazionale a sostenere attivamente ogni iniziativa volta a ridurre le tensioni.
Cooperazione globale e rispetto delle regole
Il messaggio del presidente è chiaro: per garantire sicurezza e stabilità, sia in Europa che in Medio Oriente, è fondamentale il rispetto delle regole internazionali e la responsabilità condivisa tra Stati. La soluzione ai conflitti passa dalla diplomazia e dalla collaborazione, non dalla forza.









