Sull’Albo Pretorio del Comune di Mileto è stata pubblicata la determina dell’Area Tecnica di aggiudicazione provvisoria relativa al Concorso di idee per la “Riqualificazione del Parco Archeologico di Mileto Antica”.
Un insieme di soluzioni
Il Comune di Mileto unitamente al Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori, ha avviato questo strumento per raccogliere le idee migliori per la “valorizzazione e la riqualificazione dell’area e si configurano come un insieme di soluzioni volte alla conservazione dei beni archeologici e alla loro valorizzazione all’interno di un circuito culturale più ampio di fruitori, interessati sia al valore archeologico del sito che all’enorme valenza paesaggistica” che prevedeva una procedura aperta in due gradi, in forma anonima a seguito della quale la Commissione ha proceduto all’aggiudicazione. Un’iniziativa voluta dall’Amministrazione comunale di Mileto, guidata dal Sindaco Salvatore Fortunato Giordano. Questo concorso di idee è stato proposto per raccogliere idee di sviluppo con uno strumento molto democratico, perché anonimo, e partecipativo.
Un pò di storia
Esso si è avvalso della piattaforma concorsiawn.it del Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori, che è stata concessa in utilizzo al Comune di Mileto grazie all’interessamento del Consiglio dell’Ordine degli architetti di Vibo Valentia, nella persona del Presidente Fabio Foti. Il Parco Archeologico di Mileto Antica sorge sull’antica città rasa al suolo dal terremoto del 1783. Un primo insediamento risale all’epoca romana, ma il periodo in cui la città di Mileto visse il maggiore splendore è sicuramente il periodo della dominazione normanna. L’ area interessata dagli interventi di riqualificazione – fruibile da parte di visitatori con visite guidate – sarà destinata ad essere inserita in un eventuale itinerario calabrese ed è costituita da una serie di reperti archeologici comprendenti i ruderi della abbazia, della cattedrale normanna e gli edifici vescovili.Attuale Responsabile Unico del Procedimento (Rup) è l’ arch. Marco Vecchio, che ha sostituito l’ arch. Domenico Marfia che ne ha curato le prime fasi, con supporto al Rup (Coordinatore Operativo del Concorso) arch. Francesca Savari, mentre ha lavorato alle fasi finali anche l’Ing. Michele Romano dell’Ufficio Tecnico di Mileto .
I costi
Il costo stimato per la realizzazione dell’opera, comprensivo degli oneri della sicurezza, è di 1.040.000,00 di euro al netto di Iva. Il Concorso si conclude quindi con una graduatoria di merito e con la distribuzione del montepremi, che ammonta complessivamente a 19.154,89 euro. Tale montepremi sarà così distribuito: Premio per il 1° classificato: 12.154,89 Euro; Premio per il 2° classificato: 3.500,00 euro, Premio per il 3° classificato: 3.500,00 euro. Il vincitore del Concorso, entro 60 giorni dalla proclamazione, dovrà completare lo sviluppo degli elaborati concorsuali, raggiungendo il livello del progetto di fattibilità tecnica ed economica. A seguito del reperimento delle risorse finanziarie, ai sensi dell’art. 152, comma 5 del Codice, al vincitore saranno affidati i successivi livelli di progettazione, con l’applicazione del ribasso del 25%, per le fasi successive sono previsti i seguenti importi: progettazione definitiva 66.051,34 euro progettazione esecutiva 54.162,10 euro direzione lavori 54.990,80 euro.
La soddisfazione degli amministratori
Il Sindaco di Mileto Salvatore Fortunato Giordano, esprime tutta la soddisfazione dell’intera Amministrazione comunale in merito “ad un’altra iniziativa culturale di rilievo che servirà a dotare il Comune di Mileto, d’accordo con la Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia, Drssa Maria Mallemace, di uno studio innovativo. L’obiettivo ora è quello di chiudere questa fase di progettazione con la redazione del PTFE e poi di sottoporre alla Regione e al Mic per ottenerne i finanziamenti e realizzare di fatto l’idea progettuale, che consentirà una migliore fruibilità del Parco Archeologico medievale di Mileto Antica, oggi diretto dal Direttore Paolo Mighetto. Come più volte sottolineato, questo progetto si inserisce nel più ampio progetto di sviluppo della Storia Normanna di Mileto, che l’Amministrazione comunale, in sinergia con gli Enti preposti, ha messo in campo oramai da qualche anno e che avrà ricadute positive sul territorio”.









