3 Agosto 2026
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“Non lasciamo sola Laura”: l’appello della Tazzina della Legalità al Comune di Vibo Valentia

L'associazione chiede un impegno permanente a sostegno della consigliera comunale Laura Pugliese e di tutte le vittime della criminalità organizzata: "La solidarietà non può esaurirsi quando si spengono i riflettori"

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Un’iniziativa pubblica permanente per sostenere Laura Pugliese e tutte le vittime della criminalità organizzata. È la richiesta lanciata dalla Tazzina della Legalità, che si rivolge al sindaco di Vibo Valentia Enzo Romeo, alla Giunta e all’intero Consiglio comunale affinché il sostegno alla consigliera comunale non si limiti ai messaggi di solidarietà seguiti all’incendio della sua automobile.
Per l’associazione, quanto accaduto “non può essere derubricato a un semplice episodio di cronaca e, soprattutto, non può finire nel dimenticatoio nel momento in cui i riflettori dei media si spengono”.

“La solidarietà deve trasformarsi in azioni concrete”

Nel documento viene ribadita la vicinanza a Laura Pugliese, ma anche la necessità di andare oltre le attestazioni di solidarietà.
“A Laura va tutta la nostra vicinanza, la nostra solidarietà e il nostro affetto. Ma oggi sentiamo che non basta più esprimere solidarietà. È arrivato il momento di trasformare le parole in presenza, la vicinanza in impegno, la solidarietà in azioni concrete”.
L’associazione chiede quindi che il Comune condivida e sostenga un’iniziativa capace di coinvolgere non solo la consigliera comunale, ma anche tutte le persone che negli anni hanno subito intimidazioni, minacce o attentati da parte della criminalità organizzata.

“Le vittime non devono essere lasciate sole quando cala l’attenzione”

Secondo la Tazzina della Legalità, la battaglia contro le mafie non può esaurirsi nei giorni immediatamente successivi a un episodio intimidatorio.
“Non chiediamo una manifestazione simbolica destinata a consumarsi nell’arco di una giornata. Chiediamo un impegno permanente. Perché la lotta alla criminalità organizzata non può vivere soltanto nelle ore immediatamente successive a un attentato, quando l’attenzione dell’opinione pubblica è massima. È proprio quando i riflettori si spengono che una vittima rischia di sentirsi ancora più sola”.
Da qui l’invito alle istituzioni cittadine a costruire una rete stabile di sostegno attorno a chi è stato colpito dalla criminalità, affinché la comunità dimostri di non arretrare davanti alle intimidazioni.

La consegna della Tazzina della Legalità

L’associazione annuncia inoltre che nelle prossime settimane consegnerà a Laura Pugliese la Tazzina della Legalità, simbolo del proprio impegno a favore di chi sceglie di denunciare e di svolgere il proprio ruolo nelle istituzioni nonostante le intimidazioni.
L’auspicio, però, è che quel gesto non rappresenti soltanto l’iniziativa di un’associazione, ma diventi il simbolo dell’abbraccio di un’intera città.
“Vorremmo che quella Tazzina non fosse consegnata soltanto da un’associazione. Vorremmo che fosse idealmente consegnata da un’intera città. Dal Sindaco. Dalla Giunta. Dal Consiglio comunale. Dalle associazioni. Dai cittadini”.

“Esiste una sola parte: quella della legalità”

Nel passaggio conclusivo, la Tazzina della Legalità richiama tutte le forze istituzionali e la comunità vibonese a un’assunzione di responsabilità comune.
“Perché davanti alla criminalità organizzata non devono esistere maggioranza e opposizione, appartenenze politiche o divisioni. Esiste una sola parte: quella dello Stato, della legalità e della libertà”.
Il messaggio finale è rivolto direttamente alla consigliera comunale: “Non sei sola. Vibo non deve lasciarti sola. La Calabria che crede nella legalità è con te. Adesso, però, dalle parole bisogna passare ai fatti”.

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