Il Partito Democratico della Calabria torna a puntare il dito contro lo stato di avanzamento del Pnrr nella regione, parlando di ritardi significativi nell’attuazione dei progetti e di forti preoccupazioni sul futuro delle risorse destinate alla Zes unica per il Mezzogiorno.
Secondo il Pd, il quadro emerso dal monitoraggio parlamentare e dalla più recente relazione semestrale della Corte dei conti confermerebbe le criticità denunciate da tempo. A destare allarme è anche l’incertezza che riguarda il credito d’imposta della Zes, ritenuto uno strumento fondamentale per sostenere gli investimenti delle imprese meridionali.
Irto: “Solo il 15,6% dei progetti è stato completato”
Entrando nel merito dei dati, il segretario regionale del Pd Calabria e senatore Nicola Irto evidenzia come la regione sia ancora molto indietro nella realizzazione degli interventi finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.
“La nostra regione ha concluso appena il 15,6 per cento dei progetti finanziati dal Pnrr e sono ancora in corso interventi per oltre 5,2 miliardi di euro. Questi dati evidenziano una grave difficoltà nella capacità di attuazione. Il governo nazionale e la Regione hanno il dovere di assumersi tutte le proprie responsabilità”.
Per il Pd si tratta di un segnale che impone un’accelerazione immediata nella realizzazione degli investimenti, soprattutto in una fase ormai decisiva per il completamento del Piano.
L’incognita Zes e il futuro degli investimenti
Nel comunicato i democratici concentrano l’attenzione anche sulla Zes unica per il Mezzogiorno, giudicando preoccupante la decisione di spostare fuori dal perimetro del Pnrr i 500 milioni di euro destinati al credito d’imposta.
“Preoccupa ugualmente la scelta di spostare fuori dal perimetro del Pnrr i 500 milioni di euro destinati al credito d’imposta della Zes. Il governo chiarisca con quali risorse intenda garantirne la continuità, perché si tratta di uno strumento già utilizzato dalle imprese per sostenere gli investimenti. Non possono esserci ambiguità su un sostegno così importante per il tessuto produttivo del Mezzogiorno e della Calabria in particolare”.
Secondo il Pd Calabria, servono garanzie chiare affinché le imprese possano continuare a programmare gli investimenti senza il rischio di perdere uno degli strumenti ritenuti più efficaci per favorire lo sviluppo economico del Sud.
La richiesta al Governo: “Servono certezze subito”
I dem chiedono inoltre un chiarimento sul futuro degli investimenti anche in relazione al ridimensionamento del Fondo perequativo infrastrutturale, ritenendo necessario scongiurare il rischio di definanziamenti e di ulteriori rallentamenti.
“È indispensabile un chiarimento immediato, anche alla luce del forte ridimensionamento del Fondo perequativo infrastrutturale. Il governo chiarisca come intenda salvaguardare gli investimenti già programmati, evitare possibili definanziamenti e assicurare continuità alle misure per la crescita e l’occupazione nel Mezzogiorno. La Calabria non può permettersi nuovi ritardi né ulteriori incertezze nella fase conclusiva del Pnrr”.












