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2 Giugno 2026
2 Giugno 2026
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Parco delle Serre, pioggia di milioni dalla Regione: piano da 1,6 milioni per salvare biodiversità e specie rare

Maxi finanziamento per il Parco Naturale delle Serre: fondi europei e regionali per monitorare habitat protetti, rafforzare la vigilanza ambientale e difendere fauna e flora a rischio

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La Regione Calabria accelera sulla tutela ambientale e stanzia oltre 1,6 milioni di euro per il Parco Naturale Regionale delle Serre, destinando nuove risorse alla salvaguardia della biodiversità, degli habitat naturali e delle specie protette dalla normativa europea. Si tratta di un investimento strategico che punta a rafforzare il monitoraggio scientifico del territorio, migliorare i sistemi di controllo ambientale e consolidare il ruolo delle aree protette nella difesa del patrimonio naturalistico calabrese.

Fondi europei e regionali per rafforzare il sistema delle aree protette

Il cuore finanziario dell’operazione è rappresentato da una prima tranche di 1,2 milioni di euro, proveniente dai fondi FSC 2021-2027, inseriti nell’Accordo per la Coesione siglato con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. A queste risorse si aggiungono ulteriori finanziamenti della programmazione POR Calabria 2021/2027, destinati al monitoraggio delle Zone Speciali di Conservazione e al potenziamento delle attività delle Guardie Ecologiche Volontarie. Una parte importante del finanziamento sarà impiegata per le attività scientifiche di censimento e monitoraggio ambientale, mentre altre risorse saranno utilizzate per rafforzare la vigilanza sul territorio e migliorare il controllo delle aree protette.

Sotto osservazione ululoni, gatti selvatici e specie protette

Il progetto consentirà di avviare una vasta campagna di studio e tutela della fauna locale protetta dalla Direttiva europea “Habitat”. Tra le specie che saranno monitorate figurano l’ululone appenninico, il gatto selvatico e diverse popolazioni di coleotteri saproxilici presenti nei siti della rete Natura 2000.

Attraverso analisi sanitarie, censimenti e studi sulla densità faunistica, il Parco punta a ottenere una mappatura dettagliata delle specie presenti sul territorio, programmando eventualmente interventi di ripristino degli habitat degradati e azioni mirate di reintroduzione faunistica.

Focus sul torrente Milo e sulla rarissima felce gigante

Un’attenzione particolare sarà riservata al torrente Milo, habitat naturale della rarissima Woodwardia radicans, una gigantesca felce protetta considerata tra le specie botaniche più preziose della Calabria.

In quest’area verranno effettuati interventi di pulizia e manutenzione studiati per non compromettere il delicato microclima locale. Contestualmente saranno realizzate opere di mitigazione del rischio idrogeologico e interventi di ingegneria naturalistica finalizzati alla protezione del corso d’acqua.

Il piano prevede inoltre il recupero dei sentieri circostanti, con nuove canalizzazioni in legno e pietra, pavimentazioni in terra stabilizzata e l’installazione di cartellonistica informativa per migliorare la fruizione sostenibile dell’area.

Costantino: “Una svolta per la strategia ambientale della Calabria”

Il commissario straordinario del Parco, Francesco Costantino, ha definito il finanziamento “di straordinaria importanza” per il futuro dell’area protetta e dell’intera strategia ambientale regionale. Secondo Costantino, la Regione Calabria dimostra concretamente di considerare il Parco delle Serre “uno snodo cruciale e un presidio insostituibile per la tutela della biodiversità e lo sviluppo sostenibile del territorio”. Il commissario ha poi sottolineato come investire nella biodiversità significhi “proteggere l’identità profonda della Calabria”, ponendo le basi anche per un turismo naturalistico più moderno, consapevole e sostenibile.

Il Parco delle Serre accelera verso la transizione ecologica

Anche il direttore del Parco, Francesco Maria Pititto, ha evidenziato l’importanza del progetto, spiegando che le nuove risorse permetteranno di rafforzare le attività di studio, monitoraggio e conservazione degli habitat naturali. L’obiettivo, ha spiegato Pititto, è quello di coniugare tutela ambientale, prevenzione e valorizzazione del territorio, rafforzando il ruolo del Parco delle Serre come motore delle politiche di conservazione in Calabria. Con questo investimento, il Parco accelera il proprio percorso verso la transizione ecologica, consolidando la propria funzione di presidio ambientale e trasformando la tutela attiva della biodiversità in una concreta opportunità di crescita sostenibile per l’intero territorio calabrese.

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