13 Agosto 2026
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Passerella tra Gizzeria lido e Marinella: “Il progetto c’è, i fondi ci sono. Cosa aspettiamo?”

Parla Caterina Misuraca, una delle promotrici del comitato civico: "Non chiediamo un miracolo, chiediamo che si faccia l'ultimo passo".

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Da anni si attende la realizzazione della passerella ciclopedonale tra Gizzeria Lido e Marinella di Lamezia Terme, lungo la Statale 18. Un’opera pensata per mettere in sicurezza pedoni e ciclisti costretti oggi a condividere la strada con auto e mezzi pesanti. Dopo anni di rinvii, la passerella sembra finalmente a un passo dalla realizzazione. L’opera è finanziata da Anas per 375 mila euro, il progetto è pronto e, secondo quanto emerso nell’incontro con i cittadini, Anas e Comune di Gizzeria sono pronti a procedere. A questo punto manca però il completamento dell’iter amministrativo da parte del Comune di Lamezia Terme. È proprio per chiedere chiarezza su questo ultimo passaggio che il comitato spontaneo e apolitico di cittadini e villeggianti di Gizzeria Lido e Marinella ha organizzato nei giorni scorsi un incontro pubblico al Lido Baia di Eolo. Presente il sindaco di Gizzeria Francesco Argento, insieme all’assessore Pasqualina Corica. Assente, invece, l’amministrazione comunale di Lamezia Terme. Presenti le consigliere di opposizione Annita Vitale e Marialucia Raso, che hanno raccolto le richieste dei cittadini e depositato una richiesta urgente per portare la vicenda all’attenzione del Consiglio comunale.

Il sindaco Argento ha ribadito il proprio impegno nel chiedere un confronto con Lamezia, mentre dal comitato viene sottolineato come, nonostante le sollecitazioni, il confronto da parte del Comune lametino non sia ancora arrivato. Nel frattempo resta il problema della sicurezza sulla SS18. E c’è anche un vecchio ponte pedonale in cemento, realizzato nel 1973 e utilizzato per anni da pedoni e ciclisti, oggi chiuso, che i cittadini chiedono di poter eventualmente riutilizzare, se tecnicamente possibile, almeno come soluzione temporanea. La richiesta del comitato è quindi molto concreta: completare l’iter amministrativo e arrivare finalmente alla realizzazione della passerella.

Caterina, partiamo dalla domanda che avete posto durante l’incontro al Lido Baia di Eolo: che fine ha fatto la passerella?

“È proprio la domanda da cui siamo partiti. Se ne parla da anni e, a quanto ci è stato spiegato, oggi siamo finalmente arrivati a un passo dalla realizzazione. Quindi abbiamo pensato: bene, qual è questo ultimo passo e chi deve farlo?”

Quindi questa volta non siamo davanti al solito progetto che si perde nei meandri della burocrazia

  1. “No. Ed è proprio questo il paradosso. Anas ha stanziato 375 mila euro. Il progetto c’è, Anas è pronta a procedere e Gizzeria ha completato la propria parte. A questo punto manca che il Comune di Lamezia Terme completi il proprio iter amministrativo. Ed è esattamente questo che chiediamo: che venga completato, così da poter finalmente passare dalle carte ai lavori”.

Domanda semplice, risposta evidentemente più complicata …

“Evidentemente sì. Noi non pretendiamo di conoscere nel dettaglio gli atti amministrativi. Però vorremmo sapere con chiarezza quale sia il passaggio ancora da completare e quali siano i tempi. Dopo tutti questi anni, “l’iter è in corso” non è più una risposta sufficiente”.

All’incontro era presente il sindaco di Gizzeria Francesco Argento. Lamezia invece non c’era. Un’assenza che si è fatta notare?

  1. “Molto. L’incontro era stato organizzato proprio per mettere a confronto i due Comuni. Il sindaco Argento invece è venuto, ha ascoltato i cittadini e ha ribadito che continua a chiedere un confronto con Lamezia. Da quello che ci ha riferito, questo confronto viene sollecitato ma non arriva una risposta. E su una questione del genere, francamente, sedersi allo stesso tavolo sarebbe il minimo sindacale”.

Il sindaco di Gizzeria ci ha messo la faccia …

“Assolutamente sì. Gli riconosciamo un impegno vero e tangibile. È venuto all’incontro, ha risposto alle domande e continua a sollecitare Lamezia. Per noi è importante. Adesso vorremmo vedere la stessa disponibilità al confronto anche dall’altra parte”.

A rappresentare Lamezia, però, c’erano le consigliere di opposizione Annita Vitale e Marialucia Raso

  1. “E la loro presenza è stata molto importante. Vitale e Raso erano già al corrente della situazione e già erano da tempo pronte a sollecitare un confronto. Hanno ascoltato e hanno fatto proprie le nostre sollecitazioni e immediatamente hanno depositato una richiesta urgente in Consiglio comunale. Per noi significa prendere sul serio il problema”.

Non rischia però di diventare una questione politica?

  1. “Noi speriamo proprio di no. Il comitato è spontaneo e apolitico. La sicurezza dei cittadini non dovrebbe avere colori politici. Ci interessa che la passerella si faccia. Se Vitale e Raso possono contribuire a ottenere una risposta dal Comune, ben venga”.

Veniamo al problema concreto: quanto è pericoloso oggi quel tratto della SS18?

“Basta percorrerlo a piedi per capirlo. Ci sono pedoni, famiglie, bambini, turisti, persone che arrivano dall’aeroporto con i trolley. E accanto passano auto, Tir e autoarticolati. In estate il traffico pedonale aumenta parecchio. Non è una questione teorica: quella strada la percorriamo tutti. I ragazzi di sera vanno alla Marinella e dalla Marinella a tutte le ore le persone vengono a Gizzeria per i ristoranti, la farmacia, i bar, per i supermercati, per le iniziative sul lungomare”.

E nel frattempo avete “scoperto” che esiste anche un vecchio ponte pedonale. Un ponte costruito dal Consorzio di Bonifica nel 1973, quindi pubblico. Una seconda beffa?

“Diciamo che il ponte lo conosciamo tutti da sempre. Fino a qualche anno fa era aperto e percorribile in bici e a piedi ed era un comodissimo collegamento da Via Venezia di Gizzeria Lido alla Pineta della Marinella. Quindi la soluzione a tutta questa polemica. Ma da qualche anno è chiuso da un cancello e non è più accessibile. La domanda è: perché? Se fosse possibile riaprirlo in condizioni di sicurezza, potrebbe almeno essere una soluzione temporanea mentre si aspetta la nuova passerella. E comunque la riapertura di questo ponte aiuterebbe il collegamento tra le due spiagge dei due comuni. Quindi a prescindere dalla passerella, sarebbe utile comunque capire come poterlo rendere di nuovo fruibile”.

UNA STORIA LUNGA CINQUANT’ANNI

C’è però una storia più personale dietro questa battaglia. Molti di voi sono lametini, ma frequentano Gizzeria Lido da una vita

  1. “Sì. Io sono nata a Lamezia e vivo a Milano e vengo a Gizzeria Lido da circa cinquant’anni. E come me tantissime altre persone. Negli anni Ottanta e Novanta Gizzeria non era esattamente la località più “cool” dove andare in vacanza. Per molti era quasi una scelta di serie B rispetto ad altre destinazioni. Le nostre famiglie invece sono sempre rimaste qui senza sentire l’esigenza di una località cool per sentirsi “accreditati”. E oggi, sinceramente, un po’ ci godiamo la rivincita”.

Perché oggi Gizzeria è diventata tutt’altro che una località di serie B?

  1. “Assolutamente. Oggi è conosciuta anche a livello internazionale per il kitesurf. E il merito è soprattutto di sua maestà il vento. È il vento che porta qui persone da tutto il mondo. Una risorsa naturale diventata una vera identità turistica. Noi che abbiamo sempre creduto in questo posto siamo contenti di averlo fatto quando non era così scontato. Anzi, stiamo immaginando di valorizzare questo “racconto del vento” con un progetto tra arte, design e comunicazione. Ma non spoileriamo perché al momento sono solo “pensieri al vento””.

E torniamo allora alla passerella. Dovrebbe interessare anche Lamezia?

“Perché oggi i due territori sono molto più connessi di quanto sembri. Lamezia ha l’aeroporto, servizi e infrastrutture. Gizzeria ha il mare, il vento e il turismo sportivo. Ma anche Lamezia, con il suo Golfo ha il vento e il kite surf. Quindi è un “vento che porta bene a tutti”. Vento e connessioni. Una passerella sicura tra Marinella e Gizzeria sarebbe utile ai residenti, ai turisti e alle attività di entrambi i territori. Non sarebbe “la passerella di Gizzeria” o “la passerella di Lamezia”. Sotto lo stesso vento”.

Insomma, voi che siete nati a Lamezia e avete passato cinquant’anni a Gizzeria non vi sentite proprio in mezzo a una disputa territoriale

  1. “No, perché per noi la disputa non esiste. Amiamo Lamezia e amiamo Gizzeria. Proprio per questo ci piacerebbe che smettessero di guardarsi come due territori separati e cominciassero a ragionare come un’unica area. La passerella potrebbe essere una cosa molto concreta da cui partire”.

Arriviamo allora alla domanda più scomoda: se i 375 mila euro ci sono, il progetto c’è, Anas è pronta e Gizzeria ha fatto la propria parte, perché ancora non si parte?

  1. “Perché, per quanto ci è stato spiegato, manca ancora il completamento dell’iter da parte del Comune di Lamezia Terme. Noi chiediamo semplicemente che venga completato. Il sindaco di Gizzeria continua a chiedere il confronto. Vitale e Raso hanno portato la questione in Consiglio. Adesso aspettiamo che Lamezia risponda”.

Se dovesse rivolgere una sola domanda all’amministrazione lametina?

  1. “Semplice e banale. Quando completerete il vostro iter? Perché ormai, dopo tutti questi anni, la parola che ci interessa di più non è “presto”. Ma la data?”

E il vostro sogno, tra qualche anno?

“Molto semplice: attraversare quella passerella pensando che, finalmente, Lamezia e Gizzeria hanno smesso di aspettare e hanno cominciato a camminare insieme”.

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