Il Generale di Brigata Riccardo Sciuto, attuale Comandante della Legione Carabinieri Calabria, è stato promosso al grado di Generale di Divisione. La nomina, ufficializzata dal Comando Generale dell’Arma e a firma del Ministro della Difesa, premia una carriera lunga e ricca di incarichi di responsabilità. “Al Generale di Divisione Riccardo Sciuto le più sentite felicitazioni per il traguardo conseguito e l’augurio di un ancor più proficuo lavoro in questa terra”, dichiarano dal Comando provinciale di Catanzaro.
Carriera e incarichi chiave
Il Generale Sciuto ha ricoperto importanti posizioni negli anni precedenti:Comando Provinciale di Genova; Servizio Operazioni della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga del Ministero dell’Interno; Raggruppamento Investigazioni Scientifiche dell’Arma
Dal 10 settembre 2024 guida la Legione Carabinieri Calabria, da cui dipendono i cinque Comandi Provinciali della regione, rafforzando la presenza dell’Arma sul territorio e coordinando operazioni di sicurezza e controllo.
Un riconoscimento strategico per la Calabria
La promozione del Generale Sciuto rappresenta non solo un riconoscimento personale, ma anche un segnale di continuità e rafforzamento della leadership dei Carabinieri in Calabria. La nomina al grado di Generale di Divisione consolida la capacità di coordinamento tra i vari reparti e le attività investigative sul territorio regionale. Il Generale Sciuto porta con sé esperienza e competenza, qualità fondamentali per affrontare le sfide della sicurezza in Calabria.
Le congratulazioni del Rettore Giovanni Cuda
“Desidero esprimere, a nome mio personale e di tutta la comunità accademica dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, le più sentite congratulazioni al Comandante della Legione Carabinieri Calabria, Generale di Brigata Riccardo Sciuto, per la promozione al grado di Generale di Divisione. La nomina, firmata dal Ministro della Difesa, non rappresenta soltanto un avanzamento di grado, ma il solenne riconoscimento di una vita dedicata allo Stato con rigore, dedizione e competenza. Per il nostro territorio, e per l’Ateneo che mi onoro di rappresentare, la sua presenza costituisce una solida certezza. Siamo certi che questo nuovo grado conferirà ulteriore vigore alla sua preziosa azione a tutela della sicurezza e della legalità.”









