27 Giugno 2026
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Sanità calabrese, 40 posti per il Suem 118: Smi lancia l’appello ai giovani medici

Pubblicata la delibera di Azienda Zero per 102 contratti a tempo indeterminato in Medicina d’Emergenza-Urgenza, di cui 40 per il servizio 118

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Nuove opportunità in arrivo per la sanità calabrese con la pubblicazione della delibera n. 165 di Azienda Zero, che prevede complessivamente 102 contratti a tempo indeterminato per dirigenti medici in Medicina d’Emergenza-Urgenza, di cui 40 destinati al servizio 118. Le assunzioni saranno distribuite tra le aziende sanitarie della regione e rappresentano un intervento strutturale per rafforzare il sistema dell’emergenza.

Stabilità e requisiti del bando

Il provvedimento introduce contratti a tempo indeterminato con un vincolo di permanenza quinquennale, con l’obiettivo di garantire continuità operativa nei servizi ospedalieri e territoriali. Il bando si rivolge non solo ai medici già specialisti, ma anche agli specializzandi a partire dal secondo anno e a professionisti con esperienza maturata sul campo.

Smi: “Serve fermare l’esodo dei medici”

Sul tema interviene la dottoressa Alessia Piperno, segretario provinciale del Sindacato Medici Italiani (SMI) e medico del 118 a Tropea, che richiama l’attenzione sulla necessità di invertire la tendenza alla migrazione professionale. “La rassegnazione non può essere l’unica risposta”, afferma, rivolgendosi ai giovani medici formati in Calabria o costretti a trasferirsi fuori regione.

Un appello ai giovani professionisti

Secondo lo Smi, il nuovo bando rappresenta un’occasione concreta per trattenere competenze sul territorio e rafforzare il sistema sanitario regionale. La dirigente sindacale invita i medici a valutare il rientro in Calabria, sottolineando il valore della stabilità contrattuale e delle opportunità offerte.

La sfida dell’emergenza-urgenza

Nel suo intervento, Piperno evidenzia anche il valore formativo della medicina d’urgenza, definendola un ambito ad alto impatto professionale e umano. “Gestire l’acuto significa prendere decisioni in pochi secondi che possono salvare una vita”, afferma, descrivendo il lavoro nel 118 come una “scuola di esperienza totale”.

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