Nuove opportunità in arrivo per la sanità calabrese con la pubblicazione della delibera n. 165 di Azienda Zero, che prevede complessivamente 102 contratti a tempo indeterminato per dirigenti medici in Medicina d’Emergenza-Urgenza, di cui 40 destinati al servizio 118. Le assunzioni saranno distribuite tra le aziende sanitarie della regione e rappresentano un intervento strutturale per rafforzare il sistema dell’emergenza.
Stabilità e requisiti del bando
Il provvedimento introduce contratti a tempo indeterminato con un vincolo di permanenza quinquennale, con l’obiettivo di garantire continuità operativa nei servizi ospedalieri e territoriali. Il bando si rivolge non solo ai medici già specialisti, ma anche agli specializzandi a partire dal secondo anno e a professionisti con esperienza maturata sul campo.
Smi: “Serve fermare l’esodo dei medici”
Sul tema interviene la dottoressa Alessia Piperno, segretario provinciale del Sindacato Medici Italiani (SMI) e medico del 118 a Tropea, che richiama l’attenzione sulla necessità di invertire la tendenza alla migrazione professionale. “La rassegnazione non può essere l’unica risposta”, afferma, rivolgendosi ai giovani medici formati in Calabria o costretti a trasferirsi fuori regione.
Un appello ai giovani professionisti
Secondo lo Smi, il nuovo bando rappresenta un’occasione concreta per trattenere competenze sul territorio e rafforzare il sistema sanitario regionale. La dirigente sindacale invita i medici a valutare il rientro in Calabria, sottolineando il valore della stabilità contrattuale e delle opportunità offerte.
La sfida dell’emergenza-urgenza
Nel suo intervento, Piperno evidenzia anche il valore formativo della medicina d’urgenza, definendola un ambito ad alto impatto professionale e umano. “Gestire l’acuto significa prendere decisioni in pochi secondi che possono salvare una vita”, afferma, descrivendo il lavoro nel 118 come una “scuola di esperienza totale”.









