Chi ha deciso che l’estate debba finire il 31 agosto probabilmente non ha mai visto la Calabria a settembre. Le giornate iniziano lentamente ad accorciarsi, ma il sole continua a scaldare le coste, il mare conserva il calore accumulato durante l’estate e le spiagge diventano meno affollate. Diminuiscono anche il traffico, le code e la corsa per conquistare un posto sulla sabbia. È il momento in cui la Calabria cambia ritmo e mostra un volto più autentico.
Il mare resta caldo anche a settembre
Sulla costa occidentale calabrese, nell’area di Lamezia Terme, la temperatura media del mare a settembre si mantiene intorno ai 25,5 gradi. Le medie climatiche regionali indicano che lungo entrambe le coste l’acqua resta generalmente adatta alla balneazione per tutto il mese. Il tempo può diventare più variabile, soprattutto nella seconda metà di settembre, ma le giornate favorevoli consentono ancora bagni, escursioni in barca e lunghe soste sulla spiaggia. Ecco sette luoghi da riscoprire quando la folla di agosto comincia a diradarsi.
1. Michelino, il piccolo paradiso sotto Parghelia
La spiaggia di Michelino, ai piedi di Parghelia, è una delle cartoline più riconoscibili della Costa degli Dei. Per raggiungerla bisogna scendere una lunga scalinata, ma dall’alto il panorama ripaga immediatamente lo sforzo. A settembre l’acqua mantiene sfumature trasparenti e gli scogli che emergono davanti alla costa sembrano ancora più vicini. Con meno presenze è possibile apprezzare davvero la dimensione raccolta di questa piccola baia.
2. Grotticelle e Santa Maria di Ricadi
Tra Grotticelle e Santa Maria di Ricadi il mare disegna calette, insenature e fondali dai colori intensi. È uno dei tratti più amati dell’area di Capo Vaticano. Settembre è ideale per alternare il bagno alle passeggiate lungo la costa. Le temperature sono generalmente più sopportabili rispetto ad agosto e anche i punti panoramici possono essere raggiunti senza affrontare il caldo delle ore centrali più torride.
3. La Marinella di Zambrone
La Marinella di Zambrone è conosciuta anche come Paradiso del Sub. Rocce chiare, acqua trasparente e piccoli tratti di sabbia compongono uno scenario che sembra fatto apposta per maschera e boccaglio. Con il mare calmo, settembre regala giornate perfette per osservare i fondali. È comunque necessario informarsi sulle condizioni marine e affrontare con prudenza i sentieri di accesso.
4. L’Arcomagno
Sulla costa dell’Alto Tirreno cosentino, l’Arcomagno di San Nicola Arcella è uno dei luoghi più fotografati della Calabria. Il grande arco naturale di roccia custodisce una piccola spiaggia racchiusa tra il mare e la scogliera. Fuori dal pieno dell’alta stagione il paesaggio recupera parte della sua atmosfera originaria. Restano indispensabili attenzione, rispetto dei divieti e verifica preventiva delle condizioni di accesso.
5. Caminia e le falesie sullo Ionio
Tra le scogliere della costa catanzarese si apre Caminia, nel territorio di Stalettì. Il contrasto tra la roccia chiara e l’azzurro dello Ionio rende questa baia una delle più suggestive della zona. Settembre consente di viverla con maggiore tranquillità, soprattutto durante la settimana. Il sole del mattino illumina la baia, mentre nel pomeriggio le pareti rocciose regalano zone d’ombra naturale.
6. Le Castella, un bagno davanti alla fortezza
A Le Castella il mare incontra la storia. La fortezza aragonese, collegata alla terraferma da una sottile striscia di terra, domina uno dei paesaggi più celebri della costa crotonese. Fare il bagno davanti al castello quando la spiaggia non è più occupata come ad agosto è un’esperienza completamente diversa. Anche la passeggiata serale nel borgo acquista un ritmo più lento.
7. La Costa Viola e i tramonti sullo Stretto
Da Scilla verso Bagnara e Palmi, la Costa Viola offre insenature, pareti rocciose e tramonti che sembrano incendiare il mare. Nelle giornate più limpide lo sguardo raggiunge la Sicilia e le isole Eolie. Settembre è uno dei momenti migliori per percorrere questo tratto di costa, fermarsi nei borghi marinari e aspettare il tramonto senza il caldo e il traffico dei fine settimana di agosto.
Il lusso della Calabria fuori stagione
La vera ricchezza di settembre non è soltanto il mare caldo. È il tempo ritrovato: una strada costiera meno congestionata, un tavolo libero affacciato sul mare, una caletta nella quale si torna a sentire il rumore delle onde. Prima di partire è sempre opportuno controllare il meteo e l’eventuale riduzione dei servizi di salvataggio. Quando le condizioni sono favorevoli, però, l’estate calabrese può continuare ancora a lungo.












